Ancona: Crisi economica – In previsione, fondi alle famiglie marchigiane in difficoltà
2 Febbraio 2009
Ancona – Apprezzamento per la previsione regionale del Fondo di solidarietà a sostegno del lavoro e dei servizi sociali (10 milioni di euro) e richiesta alla Regione
Marche di riconoscere su questo tema un ruolo attivo ai Comuni, soggetti istituzionalmente deputati alla erogazione dei servizi al cittadino.
E’ il contenuto di una lettera inviata al presidente della Giunta regionale Gian Mario Spacca dal sindaco di Ancona Fabio Sturani, in qualità di presidente dell’Anci
Marche e di primo cittadino del capoluogo, condivisa e sottoscritta anche dai sindaci degli altri quattro capoluoghi marchigiani.
Il giudizio positivo sulla decisione della giunta regionale di destinare fondi alle famiglie marchigiane in difficoltà a causa della crisi economica internazionale in atto era
già stato espresso all’inizio del mese di dicembre con un parere del Consiglio delle Autonomie Locali (Cal), formulato proprio sulla base di una proposta del sindaco di
Ancona. In quella sede era stata espressamente richiesta la garanzia che la spesa regionale non determinasse nuovi vincoli alla spesa degli enti locali e prediligesse nuovi fondi non
finalizzati, quali il fondo unico per i servizi sociali.
“Riteniamo decisivo – si legge nella lettera – che la Regione Marche su un tema di così forte impatto sociale interpelli, oltre alle organizzazioni sindacali, anche
gli enti locali, che meglio di altri conoscono il proprio territorio e i suoi bisogni. Riteniamo che il Fondo, almeno per la parte più propriamente sociale, debba essere erogato
direttamente ai Comuni che lo utilizzeranno in modo competente ed efficace seguendo le linee guida regionali”.
Su questi temi l’Anci Marche ha chiesto al Presidente Spacca un incontro urgente, per discutere, in particolare, le modalità di utilizzo e di distribuzione del fondo di
solidarietà a sostegno del lavoro, delle famiglie e delle politiche sociali in generale.





