Allarme Smart Shop a Milano
5 Maggio 2010
Sette persone ricoverate per overdose in soli tre giorni, delle quali due decedute. È questo il rapporto stilato dal centro antiveleni di Niguarda, che tra il 28 e il 30 aprile ha visto
salire in maniera preoccupante il numero di malori riconducibili alla cannabis sintetica, una droga chimica facilmente acquistabile tramite Internet o negli “smart shop”, dove sotto le vesti di
deodoranti naturali da ambiente si spacciano sostanze per lo sballo low-cost.
“Indubbiamente occorre un maggiore livello di coordinamento tra le forze dell’ordine e la sanità per monitorare queste nuove sostanze vendute attraverso siti su internet e smart shop”, ha
commentato Giuseppe Criseo, responsabile per la Lombardia dell’Italia dei Diritti.
“Chi mercifica la salute utilizzando un disagio sociale per vendere false illusioni – incalza Criseo – va punito severamente, per questo è necessario un maggiore controllo, fin dal momento
dell’importazione di questi prodotti, che in gran parte provengono da Paesi specifici”.
“È ovvio che ci troviamo a combattere sostanze ancora non ben note – conclude il rappresentante del movimento presieduto da Antonello De Pierro – e questo rende necessaria una stretta
collaborazione tra le autorità sanitarie e le forze di polizia, affinché le sostanze psicotrope dannose per la salute presenti in alcuni prodotti regolarmente in commercio possano
essere individuate, mettendo così fine agli stratagemmi raggiranti di alcuni negozi”.
Italiadeidiritti.it
Redazione Newsfood.com+WebTV




