Alitalia: il debito diventa «patrimonio»
28 Maggio 2008
«I fondi previsti dal Governo Prodi per lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane verranno gettati nel buco nero dell’Alitalia, ecco come Berlusconi e Tremonti cercano di
risollevare l’Italia».
Ad affermarlo è il vice capogruppo di Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi.
«In Commissione Bilancio, infatti – ha spiegato Borghesi -, non solo è stato reso noto il provvedimento del Governo attraverso il quale il debito accumulato dalla società di
bandiera, e con esso i 300 milioni di prestito ponte, sarebbero stati trasformati in ‘patrimonio’ d’azienda, escludendo così ogni ipotesi sulla possibilità di restituzione del
prestito; ma ancora peggio, è stata chiarita la fonte di questo scempio, i fondi stanziati per le piccole e medie imprese.
Le PMI – conclude Borghesi – ringrazino il tycoon Berlusconi che è ben attento a difendere il proprio impero, ma quando si tratta di tutelare le altre imprese preferisce bloccarne lo
sviluppo economico, e di conseguenza quello del Paese, favorendo la sopravvivenza di un cadavere ambulante».




