Alitalia: gli utenti non capiscono i 15 giorni di sciopero

By Redazione

 

Roma – Gli utenti non riescono a capire perchè alcuni sindacati dell’Alitalia hanno indetto 15 giorni di sciopero. La domanda ricorrente è: i sindacati (tutti)
non avevano sottoscritto da poco tempo un accordo con la Cai? Che senso hanno, allora, gli scioperi annunciati?

E’ evidente che ore di trasmissioni radiotelevisive e pagine di giornali non hanno raggiunto lo scopo: informare i cittadini dello stato delle cose.

Ovvio che Cai e sindacati troveranno mille motivi di dissenso nell’interpretazione dell’accordo sottoscritto, tanto per confermare il clima bizantino che avvolge qualsiasi cosa succeda
in Italia.

C’e’ un dato che consente alle parti contraenti di sbizzarrirsi nelle definizioni di questo o quell’aspetto del contratto: la sicurezza che Alitalia non fallirà. La garanzia
è data dal Governo ed in particolare dal suo Presidente, Silvio Berlusconi, che in campagna elettorale aveva assicurato la salvezza della “nostra compagnia di bandiera”.

Ora non può rimangiarsi la promessa e, sapendolo, i sindacati possono tranquillamente indire scioperi, tanto nessuno può portare i libri dell’Alitalia in tribunale
per la dichiarazione di fallimento e il posto è assicurato.

La Cai, a sua volta, sa che in testa ha la mano protettrice del Governo che in qualche modo interverrà. Nel frattempo gli utenti si accolleranno i debiti, i disservizi e tariffe
costose.

Come al solito il cerino in mano resta al cittadino.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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