Alimentazione: dopo il digiuno, meglio riprendere con frutta e verdura

Alimentazione: dopo il digiuno, meglio riprendere con frutta e verdura

Quando un digiuno è lungo (circa 18 ore) è meglio riprendere a mangiare seguendo alcune regole.

In particolare, va dato spazio a frutta e verdure, per evitare poi l’eccesso di calorie.

Questo il verdetto di una ricerca della Cornell University (sezione Cornell’s Food
and Brand), diretta dal professor Wansink e prossimamente pubblicata su “Archives of Internal Medicine”.

Come spiegano i ricercatori, il digiuno è elemento sempre più comune nell’alimentazione occidentale. Alle origini pratiche religiose di penitenza e purificazione, ma anche diete
estreme o, semplicemente, la mancanza di tempo.

Allora, gli scienziati hanno raccolto alcuni volontari, divisi in due gruppi. Il primo gruppo è stato messo a digiuno per 18 ore, il secondo ha mantenuto il normale ritmo di nutrizione.
Tutti hanno potuto scegliere cosa mangiare.

Wansink e compagni hanno così rilevato come la maggior parte (75%) del primo gruppo (messi a digiuno) prediligesse riprendere con cibi ricchi di proteine e carboidrati, come carne e
proteine. Nel secondo gruppo, l’amore per tali alimenti era ridotto (45% dei soggetti).

Inoltre, riguardo al gruppo del digiuno, la scelta per la ripresa ha fatto la differenza anche in seguito. I controlli a lungo termine hanno mostrato come chi ricominciava con frutta e verdura
riusciva a gestire bene anche i pasti successivi. Chi invece optava per carne e farinacei tendeva poi ad assumere troppe calorie.

Matteo Clerici

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