La sporca dozzina. Ecco la frutta e verdura più inquinate

La sporca dozzina. Ecco la frutta e verdura più inquinate

By Redazione

Dagli USA, ecco “Shopper Guide to Pesticides in Produces”: guida pensata per il consumatore e contenente 45 tipi di frutta e verdure,
ordinate secondo le quantità decrescenti di pesticidi.

La guida nasce dal lavoro dell’Environmental Working Group: i suoi ricercatori hanno esaminato 60.700 campioni, valutandoli tramite analisi di laboratorio e confrontando i dati ottenuti con
quelli del Dipartimento dell’Agricoltura USA. E così nata la sporca dozzina, la lista cioè dei prodotti verdi più inquinati.

E’ però necessario dare alcune informazioni sui metodi di lavoro. Per cominciare, le analisi sono state svolte dopo aver lavato (e sbucciato, se necessario) il cibo. Inoltre, il
risultato finale tiene conto sia del numero delle sostanze che della concentrazione che dalla loro composizione chimica.

Detto questo, i risultati non sono assolutamente positivi.

Infatti, spiega l’Environmental Group, la netta maggioranza (68%) dei campioni conteneva tracce rilevanti di prodotti chimici.

Inoltre, al primo posto della black list vi è la mela, frutto molto consumato ma con livelli di pesticidi importanti. Il podio è completato poi da sedano e peperoni. Segue poi un
gruppo numeroso: pesche, fragole, pesche noci, uva, spinaci, lattuga, cetriolo, patate, cavolo verde.

Vista così la situazione è drammatica, specialmente per soggetti deboli: bambini, anziani, donne in gravidanza. Ma, secondo gli esperti, è possibile consumare riducendo i
rischi. Ad esporsi è la dottoressa Catherine Leclercq, nutrizionista e ricercatrice.

Per la scienziata, in generale il gioco vale la candela: le proprietà benefiche di frutta e verdura sono superiori ai potenziali danni da agenti chimici. Inoltre, basta poco per ridurre
il rischio.

Così, primo passo, diversificare gli alimenti, in modo da non accumulare lo stesso prodotto. Secondo “Lavare bene frutta e verdura prima del consumo”.

Infine, bisogna tenere conto delle differenze tra USA ed Europa. La guida sulla sporca dozzina si basa su frutta e verdura americane, dove la legislazione alimentare e più permissiva.
Nel Vecchio Mondo i livelli di agenti chimici considerati legali sono inferiori.

Matteo Clerici

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