Al via le domande per l'ammissione di colf e badanti

E’ cominciato martedì mattina il secondo round per l’ammissione dei lavoratori stranieri non stagionali, dopo l’avvio di sabato, che riguardava i Paesi “riservatari”, dalle 8 hanno
cominciato a partire le domande per le assunzioni di colf e badanti fino al raggiungimento della quota di 65 mila ingressi fissata per tutti i Paesi non riservatari.

Da quest’anno, inoltre, sono cambiate le procedure: sono scomparse le interminabili file davanti ali uffici postali e, al loro posto, ci si è trovati tutti davanti al pc per sfruttare le
nuove modalità telematiche predisposte dal sito del ministero dell’interno.
Questo, però, non significa che i disagi siano completamente cancellati, poiché l’invio massiccio delle domande può generare dei problemi relativamente al traffico ed alle
connessioni ed il Viminale ha ribadito che i tempi di attesa per la ricezione della conferma possono variare, superando l’ora (secondo alcuni utilizzatori anche di parecchio).
Il Ministero, comunque, invita tutti gli interessati a non interrompere la connessione e a non apportare modifiche sul programma fino a quando non verrà visualizzato il messaggio “Il
modulo informatico è stato inviato con successo”, che indica la ricezione definitiva della domanda.
Con la comparsa del messaggio, infatti, l’istanza viene automaticamente inserita nel sistema e, dopo 24 ore, l’interessato riceverà una mail di conferma all’indirizzo di posta lasciato
durante la registrazione.
Tra il 15 dicembre ed oggi, intanto, le domande inviate hanno raggiunto quota 350.000 (contro ai 47.100 posti a disposizione per i Paesi “riservatari”), mentre il Viminale ha annunciato che
alle 10 di martedì mattina erano già 136.382 le istanze inviate per l’ammissione di colf e collaboratrici domestiche: secondo quanto reso noto dal Ministero dell’interno, infatti,
la prima richiesta di nulla osta all’assunzione è stata inviata alle ore 8e 775 millesimi di secondo e “il sistema anche oggi sta funzionando perfettamente”.

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