Agroalimentare: facciamo il punto sullo stoccaggio merci
29 Marzo 2024
Lo stoccaggio dei prodotti alimentari è un processo particolarmente delicato e complesso, ma al contempo essenziale per una logistica agroalimentare efficiente. Si tratta dell’insieme di operazioni necessarie per raccogliere le merci in magazzino, affinché siano sempre disponibili per le attività di produzione e di distribuzione.
Lo scopo di questo processo è innanzitutto garantire la salubrità della merce, per tutelare la sicurezza dei consumatori in conformità a quanto previsto dalle normative di legge.
Inoltre, attraverso un corretto stoccaggio dei prodotti alimentari è possibile ottimizzare i costi della supply chain, minimizzando gli sprechi e riducendo l’impatto ambientale per aumentare al contempo la competitività delle imprese sul mercato.
Come stoccare i prodotti alimentari in modo efficiente
Nello stoccaggio della merce un ruolo fondamentale è ricoperto dalla corretta gestione del magazzino, una struttura indispensabile per soddisfare le esigenze della domanda e dell’offerta. Per farlo è necessario tenere in considerazione diversi aspetti come il volume di produzione, la disponibilità della fornitura e delle aziende della filiera agroalimentare, oltre ai requisiti di conservazione delle diverse tipologie di prodotti, in particolar modo di quelli deperibili.
In base a questi parametri, è possibile organizzare in modo efficiente lo stoccaggio della merce per garantire una logistica funzionale. Un approccio che può essere adottato è il metodo FIFO (First-In-First-Out), una soluzione che assicura una rotazione rapida dei prodotti nel magazzino. In questo caso la merce che entra prima è anche quella che viene prelevata per prima, una modalità che permette di ridurre il tempo di permanenza dei prodotti all’interno della struttura.
Invece, con il metodo LIFO (Last-In-First-Out) le prime merci a uscire sono quelle entrate per ultime nel magazzino. Si tratta di un approccio che permette di semplificare la gestione delle scorte in quanto evita di movimentare continuamente la merce. La scelta del metodo di stoccaggio richiede un’attenta analisi di diversi fattori, tra cui le caratteristiche stesse del magazzino, il tipo di prodotti da gestire e la deperibilità della merce, individuando la soluzione migliore per ogni circostanza.
Infine, esiste anche il metodo FEFO, che prevedere di far uscire per primi i prodotti con la scadenza più prossima, indipendentemente dal momento del loro ingresso in magazzino. Dato questo approccio, il FEFO risulta essere un metodo molto interessante per il settore agroalimentare.
Cosa bisogna sapere sullo stoccaggio degli alimenti deperibili
Un processo particolarmente complesso è lo stoccaggio dei prodotti alimentari deperibili, che tendono a deteriorarsi in tempi brevi e richiedono una gestione ancor più precisa e accurata del magazzino.
Nello specifico, gli alimenti deperibili vanno sempre mantenuti a una temperatura controllata per assicurarne una corretta conservazione, rispettando un range di 15/18°C per quelli termosensibili, 0/4°C per i prodotti freschi e -18/-25°C per i surgelati.
In questi casi è necessario condurre una gestione del magazzino secondo il sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), adottando delle procedure basate su un adeguato sistema di controllo per garantire la sicurezza, l’igiene e la commestibilità dei prodotti alimentari stoccati. La normativa HACCP, infatti, comprende una serie di requisiti da rispettare per minimizzare il rischio di contaminazioni, prevenendo le criticità e individuando prontamente qualsiasi potenziale pericolo per la salute dei consumatori.
Uno stoccaggio eseguito secondo il protocollo HACCP prevede, per esempio, standard elevati di pulizia all’interno del magazzino e negli scaffali, l’utilizzo di materiali conformi per la corretta conservazione degli alimenti e il posizionamento ottimale di tutte le strutture. Inoltre, è necessario verificare regolarmente la scadenza dei prodotti alimentari attraverso un adeguato monitoraggio, per gestire ogni categoria merceologica in maniera conforme alle norme di legge.
Allo stesso tempo, lo stoccaggio degli alimenti richiede una corretta aerazione dei locali del magazzino, la protezione delle finestre per impedire l’ingresso di agenti contaminanti e un sistema di evacuazione del vapore a norma per evitare la formazione della condensa.
Vista la complessità del processo, in genere le imprese agroalimentari si affidano ad aziende specializzate per lo stoccaggio merci dei prodotti deperibili. Ne costituisce un esempio STEF, realtà di riferimento nel campo del trasporto e della logistica agroalimentare a temperatura controllata, il cui livello di servizio è attestato dalle più importanti certificazioni di settore.
Affidandosi a operatori specializzati, la gestione del magazzino non sarà solo condotta sempre nel pieno rispetto della normativa HACCP ma risulterà anche ottimizzata, grazie all’adozione di soluzioni IT dedicate e altamente personalizzabili.





