Agriturismo: per il ponte del 2 giugno, meno ospiti rispetto a 25 aprile e Primo maggio

La domanda di soggiorni agrituristici per il prossimo Ponte del 2 giugno segna meno 15,9% rispetto al Ponte del 25 aprile, e meno 14,9% rispetto al Ponte del Primo Maggio, i dati provengono da
una elaborazione basata sulla frequentazione del sito internet di Agriturist, nel periodo immediatamente precedente queste festività.

«E’ un dato che non ci sorprende – dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist – poiché anche negli anni passati è sempre stato così. Le persone hanno
già speso per i primi ponti di primavera e si preparano a nuove spese per le vacanze estive. Conforta, piuttosto, il fatto che, rispetto allo scorso anno, la flessione media sia scesa di
13 punti percentuali (da -28% a -15%), dando così un segnale positivo che potrebbe far ben sperare sull’esito della prossima estate».

Sostanzialmente stabili le preferenze degli agrituristi verso le diverse regioni, confrontando il 2007 col 2008, e il mese di aprile col mese di maggio. Se alla domanda di maggio 2008 verso la
regione più richiesta, la Toscana, attribuiamo valore convenzionale 100, la Sicilia fa registrare 52, la Lombardia 41, la Sardegna 37. Lo stesso rilevamento, riferito ad aprile 2008,
vede la Toscana sempre in testa (100), la Sicilia seconda a 53, la Lombardia terza a 45, la Sardegna quarta a 30.

Non è andata molto diversamente nel 2007? A maggio, Toscana 100, Sicilia 51, Lombardia 41, Sardegna 40. Ad aprile, Toscana 100, Sicilia 49, Lombardia 41, Campania 39. Insomma, gli
agrituristi dimostrano di compiere scelte sostanzialmente costanti.

Da notare, tuttavia, nel mese di aprile 2007, la presenza della Campania al quarto posto, poi superata dalla Sardegna, sia nel successivo mese di maggio 2007, sia in aprile e maggio 2008. E’
ragionevole supporre che questo arretramento (confronto aprile 2007 – aprile 2008) possa derivare anche dall’emergenza spazzatura, i cui effetti negativi sulla domanda sono stimati da
Agriturist intorno al 15%.

Alcuni sondaggi compiuti da Agriturist presso le aziende associate, evidenziano una flessione di presenze soprattutto in Toscana, dove l’offerta agrituristica supera ormai le 4000 aziende. Si
noti che in Toscana, a fronte di una domanda doppia rispetto alla Sicilia, si registra un’offerta che è pari a dieci volte quella della Sicilia.

L’agriturismo per il Ponte del 2 giugno, secondo Agriturist, farà registrare un livello medio di utilizzazione dei posti letto nell’ordine del 60%, con circa 140 mila arrivi e 250 mila
presenze. I pasti serviti dalle aziende agricole saranno circa 850 mila.

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