Agricoltura: Politi lancia due contromisure contro la crisi, attuabili subito

Agricoltura: Politi lancia due contromisure contro la crisi, attuabili subito

Roma – Inserire nel decreto ‘milleproroghe’ un emendamento che preveda la proroga della fiscalizzazione degli oneri sociali, in scadenza il prossimo 31 luglio, per le aziende che operano
in territori svantaggiati e di montagna e “l’accisa zero” sul gasolio per tutte le imprese agricole, non solo per le serre. E’ la richiesta del presidente della Cia, Confederazione  italiana
agricoltori, Giuseppe Politi per il quale le due misure potrebbero garantire una riduzione dei costi, sempre più onerosi, per i produttori agricoli.   

“Non rappresentano la soluzione dei problemi – aggiunge Politi – ma sono in grado di ridare una boccata d’ossigeno ai tanti agricoltori che oggi fanno fatica ad operare e rischiano di essere
espulsi dal mercato”.   
La Cia ricorda che dal primo agosto, allo scadere delle agevolazioni fiscali, gli aumenti saranno considerevoli.   

“Per le aziende di montagna le agevolazioni si riducono al 70 per cento – precisa una nota dell’organizzazione – mentre per quelle delle aree svantaggiate al 40 per cento. Il danno è
rilevante perché proprio l’80 per cento delle giornate denunciate all’Inps sono svolte in territori agevolati. E le aziende delle aree svantaggiate rappresentano il 55 per cento del
totale”.   

Analoghe considerazioni valgono, secondo la Cia, per l’accisa zero sul gasolio, misura “fondamentale non solo per le serre ma anche per tutte le altre aziende agricole che negli anni hanno visto
crescere il costo del carburante”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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