Agricoltura, le richieste della Regione Basilicata al Ministero

Agricoltura, le richieste della Regione Basilicata al Ministero

Potenza – In previsione dell’incontro di cui è stata data notizia tra il senatore Latronico ed una delegazione di amministratori ed agricoltori del
metapontino, prevista nei prossimi giorni con il Capo di Gabinetto del Ministero delle Politiche Agricole, l’assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Viti, nel sottolineare il vivo interesse
della Regione Basilicata affinché l’incontro e le sollecitazioni si risolvano in decisioni e provvedimenti utili, ha inviato al senatore Latronico la documentazione che riassume le
iniziative finora assunte nei riguardi del Ministero Politiche Agricole unitamente a quelle intraprese nell’ambito della Conferenza delle Regioni ed in quella Stato-Regioni.

In particolare, l’assessore Viti ha segnalato:

  • che la Regione Basilicata attende il Decreto Ministeriale per il riconoscimento dei danni sofferti nel metapontino e successivamente nel lavellese a causa dei noti eventi calamitosi di
    maggio e giugno 2009;
  • il senso dell’iniziativa assunta dalla Regione Basilicata, di concerto con le altre Regioni, in ordine alle più urgenti modifiche del DLgs 102/2004, oggi assolutamente inadeguato,
    specialmente per le Regioni meridionali ove il processo di autonoma gestione del rischio mediante le assicurazioni con sostegno pubblico è ancora in fase di avvio;
  • che rimane ancora per gran parte scoperta la compartecipazione statale del Fondo di Solidarietà Nazionale, sia per l’annualità 2008 (ove si registra uno scoperto di 110 MEuro
    su un totale di 176 MEuro di fabbisogno pubblico annuale) che per quella 2009 (totalmente scoperta per la parte pubblica), a fronte degli impegni della Regione Basilicata già assolti. A
    tale riguardo, si segnala il rischio che il Governo, per la copertura di detto Fondo di Solidarietà, possa attingere a risorse rivenienti dall’art. 68 del Reg. CE 73/2009. In tale
    ipotesi, il mondo agricolo si troverebbe a dover garantire autonomamente la copertura del Fondo, che dovrebbe gravare invece sul bilancio statale. A questo proposito, proprio la Regione
    Basilicata ha provveduto, insieme ad altre Regioni, a che quantomeno la quota richiesta dal Governo all’art. 68 per il Fondo di Solidarietà sia nettamente minore rispetto a quella
    ipotizzata dal Governo stesso (60 MEuro a fronte dei 120 richiesti per l’annualità 2009);
  • che, riguardo il Piano Irriguo Nazionale (PIN), sono da impegnare 49,5 MEuro per il finanziamento di quattro progetti della Regione Basilicata ritenuti ammissibili, e che sono da
    ridiscutere le condizioni di ammissibilità di almeno altri tre, per un importo di 14,5 MEuro;
  • che, per quanto riguarda la razionalizzazione della rete dei Centri di Ricerca in Agricoltura (CRA), si rende necessario che vengano recepite dal Ministero le proposte della Regione
    Basilicata ed in particolare:
  1. elevare l’Unità di Ricerca per la Zootecnia estensiva di Bella (PZ) a Centro di Ricerca per la Zootecnia sostenibile e per la qualità delle produzioni zootecniche;
  2. confermare a Metaponto l’Unità di Genomica e Postgenomica;
  3. confermare, sempre a Metaponto, l’Unità di ricerca per lo studio dei sistemi colturali. 
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