Agricoltura. interventi urgenti per il settore

Agricoltura. interventi urgenti per il settore

By Redazione

Il presidente di Fedagri denuncia “l’assenza negli ultimi due anni di provvedimenti per contenere la crisi dell’agricoltura. Il Disegno di legge sulla competitività agroalimentare è
fermo da 15 mesi: è ora di voltare pagina”.

“La manovra finanziaria predisposta del governo ha ignorato totalmente le misure ritenute urgenti per la crisi del mondo agricolo: bene ha fatto il Ministro Galan a sottoporre al Ministro
dell’Economia Tremonti le questioni di massima urgenza, quali i 65 milioni per il sostegno al settore bieticolo-saccarifero, la proroga delle agevolazioni contributive per le zone svantaggiate e
di montagna (in scadenza a fine luglio) e lo stralcio dell’art. 45, che abolisce l’obbligo di ritiro dei certificati verdi in esubero, con il rischio di paralizzare gli investimenti che le
imprese agroalimentari hanno realizzato per la produzione di energia da fonti rinnovabili”. Così il Presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini interviene nel dibattito sulla
manovra finanziaria attualmente in discussione in Parlamento.

“È  tempo di voltare pagina – prosegue Gardini – riconoscendo al settore primario e al sistema cooperativo un ruolo di rilievo all’interno del made in Italy nell’interesse
dell’economia del Paese al fine di tutelare gli imprenditori agricoli e l’occupazione, di favorire il nostro export, di difendere il territorio e l’ambiente. Ci auguriamo pertanto che la
discussione parlamentare segni una inversione di rotta rispetto al passato e che il Governo faccia proprie le istanze prioritarie che tutto il mondo agricolo avanza da tempo senza alcun
riscontro.”

“Negli ultimi due anni – conclude il presidente Gardini – si è registrata la totale assenza di provvedimenti in grado di contenere la gravissima crisi dell’agricoltura che provoca la
falcidia dei redditi dei produttori e la chiusura di migliaia di aziende. È fermo da ben 15 mesi il Disegno di legge 2260 relativo alla competitività agroalimentare presentato
dall’allora Ministro Zaia, un testo che affronta, con le necessarie misure di spesa, alcuni dei problemi più seri del settore agroalimentare quali l’estensione dei contratti di filiera e
di distretto a tutto il territorio nazionale, le misure per favorire aggregazioni di imprese cooperative agricole ed agroalimentari, l’istituzione di un Fondo rotativo per il sostegno delle
imprese agroalimentari, interventi a favore del Fondo di solidarietà nazionale per il finanziamento degli interventi assicurativi, l’etichettatura dei prodotti alimentari”.

Fedagri-Confcooperative è la principale organizzazione della cooperazione agricola ed agroalimentare italiana in termini di fatturato, cooperative aderenti, produttori associati e
occupati. Al 31 dicembre 2009 aderiscono a Fedagri 3.532 cooperative che associano 465.000 produttori e che generano un fatturato complessivo di 25,2 miliardi di euro.

Confcooperative.it
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