ADUC: I prezzi alimentari di base sono fermi

By Redazione

Firenze, 19 Agosto 2008. Secondo gli ultimi dati degli indici alimentari della Fao di metà agosto, in giugno i prezzi dei prodotti alimentari di base non sono aumentati e sono
rimasti al medesimo livello del mese di maggio, dopo che per tutto il 2007 e nei primi mesi del 2008 sono sempre aumentati. Dopo il picco del mese di marzo, comunque segnano un 44% in
più rispetto a giugno 2007.

Nel contempo, il prezzo del barile di petrolio, non si è solo bloccato come per i prodotti alimentari, ma è calato di diverse decine di Usd e la tendenza sembra continui
ad essere questa. Il petrolio/carburante è uno dei componenti maggiori che contribuiscono alla produzione alimentare e generale.
Questo vuol dire che tutti gli aumenti di questi alimentari da giugno in poi, sono solo frutto di speculazione lungo la filiera (dal produttore ai vari mediatori fino al dettagliante) o per
ragioni stagionali (periodi di punta nelle zone turistiche, etc.).

E’ bene tener presente questa situazione internazionale per meglio capire i prezzi in questo periodo e, soprattutto, quelli che, tornando a casa dopo le vacanze, troveremo sicuramente
aumentati. Quando il commerciante alzerà le braccia al cielo invocando “incontrollabili meccanismi” che hanno contribuito a questi aumenti, è bene sapere che ci sta
prendendo in giro oppure che lui è vittima (comunque parziale) della filiera che sta a monte del suo approvvigionamento.

Così è in generale, ma non ovunque. Grazie al mercato. Per cui il consumatore ha un’ottima occasione per far valere il proprio potere, cioè quello del
non-acquisto: non fermarsi al comodo negozio o supermercato sottocasa, ma dedicare maggiore tempo alla ricerca di luoghi in cui si vendano a minor prezzo quei prodotti che comunque
corrispondano alla qualità desiderata.

L’importante è essere consapevoli che non c’è una sorta di “grande fratello” che fa lievitare i prezzi, ma che la situazione è invece questa e che siamo noi
consumatori a far guadagnare o meno chi specula in modo eccessivo o seguendo i flussi del mercato

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

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