ADUC: ecco perché la mozzarella proveniente dal latte delle bufale dopate fa male

ADUC: ecco perché la mozzarella proveniente dal latte delle bufale dopate fa male

La mozzarella proveniente dal latte delle bufale trattate con la somatotropina (ormone della crescita) fa male o no? E’ questa la domanda che i consumatori ci hanno ripetutamente posto.
Vediamo. La somministrazione della somatotropina, allo scopo di aumentare la produzione del latte, e’ vietata nell’Unione europea  per motivi che attengono al benessere dell’animale, in
questo caso le bufale. Il caso era gia’ scoppiato  nell’ottobre del 2006 quando furono sequestrati 9 allevamenti di bufale nel casertano. Oggi il caso si ripete e gli allevamenti coinvolti
nell’indagine sono 25.

In sintesi:

– L’aumento della produzione del latte, dovuto alla somministrazione dell’ormone, stressa l’animale e puo’ indurre l’infiammazione della mammella (mastite), che si cura anche con antibiotici.

– La somministrazione di somatotropina dall’esterno potrebbe bloccare la produzione dell’ormone propria dell’animale, con effetto di farmaco-dipendenza, cioe’ le bufale produrrebbero quelle
quantita’ di latte solo con  iniezioni di somatotropina.

Dunque, perche’ mai  un consumatore dovrebbe mangiare mozzarella proveniente da latte di bufala stressata, farmaco-dipendente e, magari, trattata con antibiotici?  Chiediamo al
ministro alla Salute, Maurizio Sacconi, se siano state effettuate analisi relative all’eventuale presenza di somatotropina e di antibiotici nelle mozzarelle di bufala vendute in Italia e se non
ritenga opportuno pubblicare i nominativi delle 25 aziende  del casertano coinvolte nelle indagini. Una interrogazione in tal senso e’ stata preannunciata dalla senatrice Donatella
Poretti.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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