Addio a Paolo Rovagnati, il “re dei prosciutti”

 

E’ morto ieri, a causa di un male incurabile, Paolo Rovagnati, il leader dell’omonima azienda brianzola famosa in Italia e nel mondo per la produzione di salumi.

Rovagnati ha preso le redini della Rovagnati Spa (fondata nel 1941) nel 1968, dando il via ad un periodo di innovazione produttiva e di crescita aziendale.

La gamma dei prodotti viene ampliata nel 1987 con la produzione di diverse varietà di prosciutti cotti e pancette.

Il 1990 decreta il successo della Rovagnati e del GranBiscotto, fiore all’occhiello della vasta gamma dei prosciutti cotti, grazie anche al lancio promozionale in televisione ed
alla marchiatura a fuoco sulla cotenna, che ha reso celebre il nome dell’azienda nel mondo.

Negli ultimi anni Rovagnati ha continuato a lavorare con impegno per soddisfare le esigenze di un mercato di grande tradizione gastronomica come quello italiano ed i professionisti
hanno tradotto la loro trentennale esperienza in prodotti adatti al consumatore più esigente, come Le Panatine di prosciutto cotto oppure le scelte più moderne dei piatti
pronti.

Insieme ai prodotti, sono cresciuti negli anni anche gli stabilimenti: Rovagnati ha sede a Biassono, nel cuore verde della Brianza, ma, oltre alla costruzione della sede produttiva di
Arcore, è in via di ultimazione la finalizzazione dei poli produttivi di Villasanta (Villasanta 1 e 2) già in buona parte operativi ed all’avanguardia in Europa per
dimensioni, tecnologia e sicurezza.

 

Leggi Anche
Scrivi un commento