Ad aprile incontro tra Borioli e pendolari biellesi

Biella – Era iniziata il 15 febbraio scorso con la soppressione del treno diretto Biella Torino delle 7 e 11 a causa di un guasto all’impianto elettrico, l’ennesimo guasto che
aveva spinto l’assessore provinciale ai trasporti Marco Abate a un confronto con i responsabili di Trenitalia.

Un pressing proseguito questa mattina, quando Abate ha incontrato a Torino l’assessore ai trasporti della Regione Piemonte Daniele Borioli per rimediare ad alcune mancanze delle ferrovie
biellesi.

Ne sono emerse alcune novità: ad aprile Borioli incontrerà i pendolari biellesi e lo stesso Abate per ascoltare le loro richieste e affrontare i problemi urgenti. Intanto è
allo studio la possibilità di dotare la linea Biella/Torino di locomotori bimodali, idonei a circolare nel passante sotterraneo di Torino: vetture a doppia propulsione, diesel ed
elettrica, grazie alle quali sarebbe possibile ovviare a molte delle difficoltà lamentate dai biellesi. «Stiamo verificando – spiega Borioli – la possibilità di impiegare
questo tipo di veicoli sulla rete ferroviaria italiana che potrebbero essere acquistati, in cofinanziamento, tramite le risorse che saranno rese disponibili dalla Finanziaria 2008» .

Già Trenitalia ha preso impegni precisi due settimane fa, promettendo di mettere a disposizione il personale addetto alla manutenzione del mattino (quello che «prepara» i
treni al primo viaggio) senza la quale, complici il freddo e la vetustà dei treni, si verificano gli inconvenienti.
Rispetto al diretto delle 7 e 11 una prima soluzione a eventuali nuovi disagi è stata trovata. La spiega lo stesso Abate: «Se si verificasse nuovamente il problema, i viaggiatori
potranno salire sul treno delle 7 e 20 a Biella sicuri di arrivare in tempo a destinazione. Il treno Novara/Torino li attenderà a Santhià e non partirà sino a quando i
biellesi non vi siano saliti».

Tra le altre ipotesi, alcune modifiche al materiale rotabile utilizzato per questa linea.
«Per ora – aggiunge Abate – non è possibile cambiare i locomotori e i vagoni: è previsto un bando regionale che metterà a disposizione dei fondi, ma non prima
dell’anno prossimo. Comunque un’altra soluzione riguarda gli autobus sostitutivi, un servizio prezioso in ogni evenienza: abbiamo ottenuto di inserire Atap nella lista delle aziende da
contattare in caso di necessità»

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