Mobilità, detraibile il 19% dell'abbonamento a treni e bus
28 Gennaio 2008
A partire da quest’anno, il Ministero dei Trasporti offrirà la possibilità per le famiglie di detrarre dal reddito imponibile il 19 per cento delle spese sostenute per gli
abbonamenti a treni o autolinee, il tetto di detrazione prevede una soglia di 250 euro annui per ogni individuo.
Si tratta di una delle novità per i circa 13 milioni i cittadini che quasi quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici per i loro spostamenti, previste nella riforma del trasporto
pubblico locale.
Contemporaneamente sarà erogato uno stanziamento per l’acquisto di veicoli ferroviari, metropolitane, tram e autobus e per migliorare il servizio di cui usufruiscono i pendolari, coperto
in parte dallo Stato e in parte cofinanziato dalle singole Regioni che contribuiranno nella misura del 25 per cento.




