A San Valentino festeggia “l’altra metà della mela” con il liquore alla Melaverde Pisoni

A San Valentino festeggia “l’altra metà della mela” con il liquore alla Melaverde Pisoni

Alla base della produzione dell’originale liquore Melaverde Pisoni ci sono le mele di montagna, tipica produzione del Trentino. Oltre ai vigneti, anche i meleti infatti contribuiscono a colorare le valli di questi incantevoli luoghi. Le diverse varietà di mele, così come i vigneti, caratterizzano in modo peculiare il paesaggio incastonato tra laghi e montagne.

La mela è il frutto presente tutto l’anno sulla tavola degli italiani ed è tra gli ingredienti più usati per dolci come lo strudel e frittelle di mele ma si può aggiungere anche alle insalate e non solo, è infatti utilizzato anche per preparare tantissime pietanze.

Sulla mela sono stati scritti libri e delle sue qualità e caratteristiche nutrizionali si potrebbe parlare per giorni, tanto che le sue proprietà sono ben riassunte in alcuni famosi detti popolari (primo fra tutti quello che recita “una mela al giorno toglie il medico di torno”).

L’elegante bottiglia contenente il liquore Melaverde Pisoni è vestita da un’etichetta dallo stile vintage con l’immagine di due mele verdi.

Alla degustazione il liquore si esprime in tutto il suo sapore fruttato, dolce e leggermente acidulo. L’aroma ed il profumo del frutto per eccellenza si esprimono appieno se il liquore viene servito e degustato freddo, abbinato con della pasticceria secca.

Il liquore Melaverde Pisoni è prodotto nel rispetto della tradizione trentina con succo di mela e finissima acquavite di mela, distillata a vapore negli storici e tradizionali alambicchi in rame Tullio Zadra.

La origini della storica Distilleria Pisoni risalgono al 1852.  La ricchezza dei prodotti Pisoni non consiste solamente nell’expertise acquisita nel corso di tre secoli, ma anche negli accorgimenti adottati dalla famiglia di volta in volta per ottenere prodotti di ottima qualità e raffinatezza.

I capostipiti di questa realtà, oggi riconosciuta a livello mondiale, si riconoscono in Baldassarre Pisoni e Angela Poli, che a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento iniziarono a coltivare le uve per ottenere l’acquavite e il vino. Le redini dell’azienda passano nel 1949 ad Arrigo e Gino, ai quali nel 1954 si aggiunge Vittorio. I cugini lavorano con grande passione e apportano importanti cambiamenti all’azienda, investendo in alambicchi Tullio Zadra interamente in rame, ancora oggi utilizzati e fondamentali per la produzione delle Grappe Pisoni. Dall’inizio del 2000 alla guida della distilleria e della cantina, nota per premiatissime Grappe e Trentodoc, ci sono Elio e Giuliano, figli di Arrigo che ancor oggi si occupa del remuage dello spumante, e Andrea e Francesco, figli di Vittorio.

I Pisoni sono tra i fondatori di Confindustria Trento, dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino e dell’Istituto Trentodoc, un impegno il loro che vede nelle relazioni il loro punto di forza.

Leggi Anche
Scrivi un commento