A Orio il primo sportello informativo per turisti
17 Settembre 2008
Orio al Serio – L’aeroporto di Orio al Serio da oggi dispone del primo ufficio di informazioni e assistenza turistica (Iat), caratterizzato da un modello integrato di gestione
delle informazioni al quale saranno uniformati tutti gli aeroporti lombardi. Lo sportello è stato inaugurato oggi dall’assessore allo Sport, Giovani e Turismo della Regione
Lombardia, Pier Gianni Prosperini, dal presidente della Provincia di Bergamo, Valerio Bettoni, insieme con il presidente della Sacbo (la società che gestisce lo scalo di Orio),
Mario Ratti.
Il progetto selezionato è stato presentato da Turismo Bergamo, l’Agenzia provinciale del turismo, capofila di una cordata che vede coinvolti Provincia e Camera di Commercio di
Bergamo e il consorzio turistico Cooraltur. Soggetti che insieme a Regione Lombardia hanno individuato gli standard per realizzare il progetto, avviato a una fase di sperimentazione di
12 mesi presso lo scalo orobico, al termine della quale sarà messo in rete sulle principali porte di accesso internazionali (Linate, Malpensa, Montichiari e Stazione Centrale di
Milano).
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Prosperini. “Uno strumento chiaro è semplice – ha detto oggi nel corso della presentazione del progetto – che impegna tutti a
lavorare per promuovere un’immagine coordinata del territorio e un’informazione efficiente e immediata sulle ricchezze storiche, artistiche e paesaggistiche della provincia bergamasca e
dell’intera Lombardia”.
In una fase che vede lo scalo bergamasco in crescita per quanto riguarda i flussi turistici (il movimento passeggeri, lo scorso mese di agosto, è cresciuto del 12% rispetto allo
stesso periodo del 2007), si aggiunge, dunque, un nuovo servizio, come ha sottolineato il presidente della Provincia, Valerio Bettoni, “particolarmente indicato per una clientela
attenta ai costi, all’utilizzo di internet e alla possibilità di confrontare qualità e convenienza per cogliere le opportunità di un turismo moderno e dinamico”.
L’attivazione dello Iat presso l’aeroporto di Bergamo premia la scelta adottata da Turismo Bergamo con il primo ufficio di informazione locale che dal 2003 a oggi ha visto transitare
oltre 275.000 passeggeri, con una media di 165 richieste di informazioni al giorno.
Ammonta a 659.000 euro il costo complessivo dell’intervento, sostenuto per il 49,9% da Regione Lombardia (329.000 euro); il resto è suddiviso tra Provincia di Bergamo (72.000
euro), Camera di Commercio di Bergamo (92.000 euro), Turismo Bergamo (150.000 euro) e consorzio Cooraltur (3.480 euro).





