A Natale il cioccolato sbaraglia tutti i dolci

A Natale il cioccolato sbaraglia tutti i dolci

By Redazione

 

Natale e Capodanno sono alle porte. E’ tempo di regali, festeggiamenti e, soprattutto, grandi abbuffate in compagnia di parenti e amici. Maratone culinarie che, in ogni tavolata che
si rispetti, si conclude rigorosamente con un campionario infinito di dolci, torte e leccornie di ogni genere.

Ogni regione, in fatto di dolci natalizi, ha le sue irrinunciabili tradizioni. Ma in ogni caso dal nord al sud dello stivale sono immancabili una moltitudine di golose varianti al
cioccolato che, anche nei giorni di festa, si conferma uno dei principi delle tavole e dei “dolci sogni” degli italiani.

Torrone al cioccolato, panettoni e pandori farciti con creme al cioccolato, tronchetti e biscotti al cacao. Sono solo alcuni dei prodotti più tipici del Natale. L’Antica
Barbagia, laboratorio di Aritzo (Nuoro), produce uno dei torroni artigianali più famosi d’Italia. Tra le golose declinazioni, che legano la tradizione del torrone alle
produzioni del territorio, ci sono il Torrone Extra alle Mandorle con Miele Sardo di Castagno e il Torrone Extra alle Mandorle al liquore di Mirto, vere e proprie specialità,
esportate in tutto il mondo da Danilo Casu, artigiano che ha sapientemente sperimentato nuove interpretazioni del tipico torrone.

Ma oltre ai dolci tradizionali, vogliamo proporre qualche idea nuova e curiosa, ovviamente al cioccolato, scovata tra gli artigiani della Fine Chocolate Organization e ideale per
imbandire le tavole natalizie o anche per regalare agli amici o ai parenti.

In tema decisamente natalizio sono i “Babboni” di Natale al cioccolato, realizzati da Mirco Della Vecchia nella sua cioccolateria di Limana (BL), ideali per lotterie o per
regalare agli amici, ma anche per “addobbare” le tavole natalizie.

Altro prodotto d’eccezione, ottimo come originale regalo o come cadeau da portare in occasione di cene o serate con amici e parenti, è Cittacolato, ideato da Dante Bianchi,
titolare della Monteccone Cioccolato a Torino.

“Si tratta di una tavoletta su cui riproduciamo il reticolo della piantina di varie città – ci ha spiegato Dante Bianchi – e con i nomi delle vie stampati sulle
bustine trasparenti esterne.

Questo prodotto ha vinto il primo premio nel concorso di food-desing a CioccolaTò 2007 nella versione “Torino 100 grammi”. Ora abbiamo a disposizione anche
Torino 500 g, Milano 500 g e Venaria Reale, ma su ordinazione possiamo realizzare anche le piantine di altre città. E’ disponibile sia in versione fondente, sia al
latte”.

Per degustare durante le serate natalizie in compagnia, o da regalare agli amici più golosi, sono eccezionali anche le classiche praline, meglio però, se particolari e
associate ai prodotti tipici del territorio, come quelle prodotte da Arlotti e Sartoni di Bologna.
“Per fare alcuni esempi – ha illustrato Giuseppe Sartoni – la nostra azienda è specializzata nella preparazione di praline fatte a mano con le ciliegie di Vignola, i
marroni di Castel del 
Rio, i pistacchi di Bronte, le scorze d’arancia siciliane, l’aceto balsamico modenese, le nocciole piemontesi e altro ancora. Ci inoltriamo anche in prodotti dedicati come le praline al
Parmigiano Reggiano, le praline all’olio extravergine d’oliva, le praline alla marmellata di funghi e le praline al miele”.

Un prezioso connubio tra tradizioni lombarde e siciliane viene offerto dalla Gelateria Pasticceria Trinacria, di Lecco che propone una collezione dai gusti sobri ed eleganti, legata ai
dolci che caratterizzano il Natale, il Panettone, la Veneziana ed il Pandoro, tutti rigorosamente di fattura artigiana e lavorati a mano ad uno ad uno, per offrire al cliente la massima
professionalità unita alle migliori materie prime. Completano la linea i cioccolatini a marchio “il cioccolato di Marco”,il torrone di mandorle,nocciole e pistacchi,
i dolci di marzapane e i datteri e le noci ricoperte di cioccolato.

Sotto controllo i prezzi. Nonostante l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, i pasticceri artigiani si sono impegnati a mantenerli invariati rispetto allo
scorso anno. Per panettoni e pandoro artigiani oscillano tra 15 e 20 euro al Kg. Per il torrone il costo va da 10 a 13 euro al Kg.

In Italia – secondo i dati di Confartigianato – le pasticcerie e i panifici artigiani sono quasi 45.000, danno lavoro a 166.000 addetti e dal 2003 ad oggi sono aumentati del
14,6%. Rappresentano l’87,7% del totale delle aziende del settore dolciario.

La passione degli italiani per i dolci artigiani è testimoniata anche dal fatto che il nostro Paese contende alla Francia il primato per la diffusione di forni e pasticcerie: in
Francia vi sono 72 imprese di questi settori ogni 100.000 abitanti, in Italia 66 imprese ogni 100.000 abitanti. Seguono a grande distanza paesi come la Spagna, con 24 imprese ogni
100.000 abitanti, e la Germania, 18 imprese ogni 100.000 abitanti.

Nella classifica delle Regioni più ‘dolci’ d’Italia, al primo posto vi è il Piemonte, regione leader per la varietà della produzione con 24
specialità tradizionali in cui la nocciola è l’immancabile ingrediente.

Segue, con 21 ‘ricette’ tipiche, la Sicilia, patria della mandorla e terra d’origine del cioccolato. Terzo posto ex aequo per Emilia Romagna, Puglia e Sardegna,
custodi anch’esse di un’antica esperienza dolciaria.

 

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