Mercato telematico per il vino? Zaia crede sia lo strumento per dare nuovo impulso al mercato
8 Aprile 2010
“Accedere al mercato telematico vuol dire per le imprese della filiera vitivinicola allacciare nuovi canali commerciali e aumentare così le proprie opportunità di business. Vuol
dire, inoltre, garantire maggiore efficienza e razionalità al mercato, determinando in tempi rapidi e in modo trasparente i prezzi realizzati e i quantitativi scambiati”.
Così il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia annuncia la presentazione del Regolamento Speciale di prodotto “vino confezionato”, che disciplina le negoziazioni nella Borsa Merci
Telematica e il sistema per la contrattazione telematica dei prodotti agricoli, agroalimentari ed ittici.
Il nuovo progetto sarà presentato a Vinitaly (Ministero delle Politiche Agricole) il 9 aprile (ore 11). Grazie al mercato telematico, gli operatori potranno contrattare diverse tipologie
di vini, da quello da tavola all’Igt, al Doc, Docg, bianchi, rossi, rosati, frizzanti o spumanti, fino ai vini delle categorie previste dalla normativa comunitaria. La Borsa Merci Telematica
Italiana, istituita ufficialmente dal Decreto Ministeriale n. 174 del 6 aprile 2006, sta riscuotendo interesse crescente nel panorama agroalimentare italiano.
Vinitaly.com
Redazione Newsfood.com+WebTV





