Versoaln: è dell’Alto Adige la vite più antica del mondo
15 Ottobre 2012
Alto Adige: per molti, un territorio di secondo piano per il vino italiano. Eppure, è proprio questa regione a detenere il primato della vite più antica del mondo.
Castel Katzenzungen, è dove si coltiva il Versoaln, pianta che detiene tale record di longevità. Appoggiata ad una fortificazione di 350 anni fa, per una vigna di 300 mq, la vite
Versoaln ha un’origine immersa nella leggenda.
Per alcuni, nasce coltivata in strisce di terra, lunghe e strette, denominate Faxoal, da cui il nome attuale. Per altri, invece, il nome deriva dalla pratica necessaria per la vendemmia: data
la ripidità della vigna, la vendemmia veniva realizzata con un’imbragatura di corda. In dialetto, tale procedura è chiamata versoaln (cioè assicurare con corde), da cui il
nome della pianta.
Comunque sia, la vite Versoaln presenta foglie frastagliate e la capacità di crescere nei terreni poveri locali, ricoperti di materiali alluvionali. Per questo, la pianta ha tronco e
prime ramificazioni sempre coperte di terra. Da essa nasce un uva dai grappoli piccoli e dai chicchi trasparenti. Il vino poi è fruttato con riflessi verdognoli, dalla struttura delicata
ma dall’acidità notevole.
Dal 2006, la produzione è compito dei Giardini di Castel Trauttmansdorff che lavorano assieme al Podere Provinciale Cantina Laimburg, creando 300 bottiglie di vino all’anno. Per gli
interessati, ecco così Giardini & Vino: un pacchetto multisensoriale, dove al vino si lega una serie di esperienze guidate della storia e dell’Alto Adige.
Matteo Clerici




