Pipa: l’Alto Adige presenta il suo primo Porto

Pipa: l’Alto Adige presenta il suo primo Porto

By Redazione

Il lavoro e la sperimentazione sono stati lunghi, con oltre 10 anni di durata. Ora però, è il momento di presentarsi ai compratori: arriva il Pina, vino liquoroso dell’Alto Adige,
molto simile al Porto lusitano.

Tuttavia, come specifica il creatore Franz Gojer, attenzione ai termini: “Non possiamo però chiamarlo vino Porto, perché il termine è protetto dalla denominazione d’origine
dell’Istituto del vino Porto in Portogallo”. Proprio durante un viaggio nella Valle del Douro, Gojer ha deciso di creare un vino liquoroso, usando come base le uve locali, per il Lagrein.

Così, ecco il periodo di prova, durante il quale si è deciso il nome Pipa, ispirato dalle grandi botti coniche, usate per l’invecchiamento del vino. Sempre durante l’azione,
è emerso il ruolo del Lagrein: aggiunto alla fermentazione, rilascia un aroma di ciliegia, che si conserva intatto grazie all’aggiunta di Brandy.

Nasce così un vino liquoroso, con una gradazione alcolica di 19 gradi, molto simile al Porto originale.

Attualmente, l’azienda di Franz Gojer, Gloegglhof di Santa Maddalena a Bolzano, ha realizzato 2000 bottiglie da 500 ml, in vendita al prezzo di 23 euro.

Matteo Clerici

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