“Qualità delle uve ottima”: previsioni favorevoli per la vendemmia in Franciacorta

“Qualità delle uve ottima”: previsioni favorevoli per la vendemmia in Franciacorta

By Redazione

In Franciacorta, la vendemmia si avvicina, e gli addetti hai lavori iniziano gli ultimi controlli delle uve. Unendo antiche consuetudini e moderni sistemi, i locali osservano la maturazione dei
grappoli e la salute delle uve, valutando anche l’efficienza delle cantine. Allora, i primi dati sono positivi, con i più che parlano di “Qualità delle uve ottima”.

Detto questo, nessuno rimane con le mani in mano.

I viticoltori si preparano alla raccolta, che come sempre verrà effettuata a mano. I grappoli vengono posti in cassette e destinati alla cantina, dove il prodotto di ogni vigneto
verrà vinificato in maniera unica. Quest’anno prende vita una nuova consuetudine: il parametro della trasformazione da uva in vino è stato ridotto dal 65% al 60%. Così
facendo, il vino-base mostrerà maggiore qualità ed unicità.

Legata alla vendemmia, anche l’offerta gastronomica, con i maestri chef pronti a festeggiare il Franciacorta.

I nomi sono Stefano Cerveni (le due Colombe), Maurizio Rossi (Osteria della Villetta), Vittorio Fusari (Dispensa Pani e Vini) ed ovviamente Gualtiero Marchesi (Ristorante Gualtiero Marchesi).
Per loro, la raccolta delle uve è momento d’incontro, per brindare (ovviamente Franciacorta!) ed augurarsi un’ottima annata. Perché, spiegano i cuochi, il Franciacorta è un
vino capace di accompagnare piatti di livello, esaltandone il sapore.

L’azione dei maestri cucinieri desta l’approvazione di Maurizio Zanella, presidente del Consorzio Franciacorta.

Secondo Zanella, la decisione di Marchesi e colleghi mostra come “Professionisti del calibro di Marchesi, Fusari, Cerveni, Rossi, insieme ad altre realtà in crescita sia come numero sia
come livello qualitativo, arricchiscono la Franciacorta con un’offerta enogastronomica di primo piano, che ci rende veramente orgogliosi. Non basta, infatti, apprezzare l’eccellenza del vino
nelle sue diverse tipologie, ma è necessario trasferirne la conoscenza affinché il Franciacorta sia interpretato correttamente negli abbinamenti, che si possono estendere a tutto
pasto. Il nostro vino si sposa perfettamente con i piatti della tradizione e con le innovative ricette dell’alta cucina. Un grazie sincero, quindi, a questi illustri simboli del ‘buon
gusto’ e della qualità, che quotidianamente si impegnano per offrire emozioni uniche, attraverso le rispettive interpretazioni culinarie”.

Matteo Clerici

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