Organismo di Conciliazione dell’Ordine degli Avvocati di Milano: Inaugurati i nuovi uffici

Organismo di Conciliazione dell’Ordine degli Avvocati di Milano: Inaugurati i nuovi uffici

By Redazione

Milano – L’Ordine degli Avvocati di Milano, nella persona del Presidente Paolo Giuggioli, ha inaugurato, in seguito a una breve conferenza stampa, i nuovi
uffici dell’Organismo di Conciliazione dell’Ordine degli Avvocati di Milano – siti al primo piano della Palazzina ANMIG – Via Freguglia, 14.

I nuovi locali prevedono: quattro sale per le mediazioni utilizzabili mattina e pomeriggio; una sala per le riunioni, utilizzabile eventualmente anche per le mediazioni; una segreteria per la
ricezione delle domande e uno spazio per lo Sportello del cittadino.

In questa occasione il Presidente Giuggioli ha voluto sottolineare che “la netta presa di posizione assunta dall’Avvocatura avverso la disciplina della mediazione non nasce da una
contrarietà aprioristica rispetto allo strumento conciliativo; ma dalle criticità che presentano le modalità con le quali il legislatore vi ha dato attuazione.

La prospettiva di un ricorso sempre più generalizzato a forme di definizione stragiudiziale delle controversie è stata perciò accolta con senso di responsabilità
dall’Ordine di Milano che si è fatto immediatamente carico del ruolo centrale e imprescindibile che la legge ha assegnato agli Ordini territoriali per lo sviluppo e la diffusione delle
procedure conciliative, da realizzarsi in particolare tramite l’istituzione di Organismi di Conciliazione Forense presso i Tribunali ai sensi dell’articolo 18 del suddetto decreto”.

Le statistiche sulle attività dell’Organismo di conciliazione rese note dal Presidente dell’Ordine hanno consentito anche di fare alcune considerazioni: innanzitutto va rilevato che il
numero delle istanze di mediazione presentate all’Organismo ha registrato una considerevole crescita già a partire dallo scorso anno; tale andamento si è accentuato fortemente da
marzo di quest’anno con l’operatività della norma sull’obbligatorietà del tentativo di conciliazione (in cinque mesi sono circa 500 le istanze pervenute all’Organismo).

Le istanze ante obbligatorietà rappresentano il 4% del totale delle istanze ricevute da gennaio a maggio di quest’anno, mentre il restante 96% è stato presentato successivamente.
Delle istanze presentate dall’inizio 2011, l’84% di esse riguardano mediazioni obbligatorie (in prevalenza riguardanti controversie su locazione 18%, responsabilità medica 14%, contratti
assicurativi 13%, successioni ereditarie 11%). Da notare, però, che se si considera il totale delle istanze, i procedimenti che non sono andati a buon fine, o perché una delle
parti non si è presentata o perché la mediazione si è conclusa con verbale negativo, sono circa il 70%; un dato certamente alto che conferma la necessità di una
seria riflessione sulla funzionalità del sistema introdotto dal decreto 28.

In ogni caso, da questa esposizione sintetica dell’andamento delle attività dell’Organismo emerge chiaramente il grande impegno organizzativo messo in atto, rispetto al quale i nuovi
spazi sono divenuti sin da subito essenziali per lo svolgimento delle mediazioni.

“L’istituzione dell’Organismo di Conciliazione dell’Ordine si inserisce, di fatto, nel solco di altre iniziative degne di nota realizzate dall’Ordine degli Avvocati di Milano nell’interesse dei
cittadini: lo Sportello per il cittadino, il Patrocinio a spese dello Stato, la Difesa d’ufficio e il servizio di informazione e orientamento al percorso legale conosciuto come “Avvocati in
Zona” – afferma il Presidente Paolo Giuggioli – “Sin dall’indomani dell’emanazione della legge delega sulla mediazione, come Ordine abbiamo evidenziato, presso le sedi competenti, il fatto che
l’impegno organizzativo ed economico richiesto dalla norma agli Ordini territoriali sarebbe stato grandissimo e che quindi sarebbe stato necessario fornire adeguati strumenti per poter far
fronte ad una richiesta, prevedibilmente molto ampia e diversificata. In particolare, gli spazi dell’Organismo sono già ampiamente utilizzati per svolgere circa 8/10 mediazioni al giorno
e per ricevere una quindicina di domande ogni giorno. Per i nuovi uffici dati in dotazione all’Organismo dobbiamo fortemente ringraziare la Corte di Appello, la Commissione Manutenzione, che ha
dato l’autorizzazione, e il Comune di Milano per il suo supporto”.

Redazione Newsfood.com+WebTv

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD