L’olio di pesce aiuta a rimanere giovani
21 Gennaio 2010
Il pesce è da tempo considerato una sorta di fontana della giovinezza, portatore di numerosi bonus alla salute. Ora, possiamo comprendere meglio tale meccanismo.
Il merito è di una ricerca dell’Università della California, a San Francisco (USA), diretta dal dottor Ramin Farzaneh-Far e pubblicata dal “Journal of American Medical
Association” (JAMA).
Gli studiosi hanno esaminato 608 pazienti, affetti da malattie cardiovascolari, per un periodo di 5 anni. In particolare, sono stati analizzati i telomeri, le estremità terminali dei
cromosomi, segnali della durata della vita.
La squadra del dottor Farzaneh-Far spiega allora come i soggetti che avevano assunto più pesce erano quelli con i telomeri più lunghi e meno consumati.
In più, il pesce fornisce buone dosi di acidi grassi omega-3. Tali sostanze stimolano il recupero da un infarto, riducono i danni al cervello causati dall’invecchiamento e prevengono le
modificazioni dell’occhio che possono portare a cecità.
La loro utilità è stata confermata da test su cavie animali. I topi con omega-3 nell’alimentazione vivevano il 30% in più rispetto a quelli che non li avevano ricevuti.
Matteo Clerici




