Fenomeno Michelangelo: scultura sociale per il benessere della coppia

Fenomeno Michelangelo: scultura sociale per il benessere della coppia

By Redazione

L’arte e la psicologia possono aiutare le  relazioni tra uomini e donne.

Questo è quanto suggerisce una ricerca della Northwestern University (sezione Weinberg College of Arts and Sciences) diretta dalla professoressa Caryl Rusbult e pubblicata da “Current
Directions in Psychological Science”.

Secondo gli studiosi americani, ogni individuo ha due facce. La prima è il “sé ideale”: quello che vorrebbe essere, l’insieme delle aspirazioni, dei desideri e degli obiettivi. La
seconda è il “sé reale”: quello che si è in concreto, formato e definito (ed a volte limitato) dalle convenzioni sociali e dalle proprie paure.

Ecco allora che deve entrare in gioco il fenomeno Michelangelo: il partner deve conoscere il “sé ideale” del proprio compagno/a e tentare di farlo emergere, riducendo così la
differenza con il “sé reale”.
Proprio come Michelangelo Buonarroti che riteneva come la scultura (cioè la creazione del “sé reale dell’oggetto) non fosse altro che il portare alla luce l’essenza dell’opera,
presente in natura ma nascosta da strati di roccia.

Conclude allora Eli Finkel, ricercatore della Northwestern University: “Nella misura in cui il processo di scultura ha avuto successo, aiutando a realizzare il se’ ideale del proprio partner la
relazione migliora ed entrambi i membri della coppia sono più’ felici”.

LINK alla ricerca

Matteo Clerici

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