L’etichettatura dei vini

L’etichettatura dei vini

By Redazione

Giovedì 11 giugno 2009 si è svolto all’Ampelion di Alba, la «cittadella del vino» albese, polo di ricerca, studio e attività nell’ambito enologico, il convegno
Denominazioni e varietà in etichetta promosso dall’Oicce – Organizzazione Interprofessionale per la Comunicazione delle Conoscenze in Enologia, in collaborazione con il Consorzio Tutela
Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero e il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Torino. Si sono discusse le questioni relative all’etichettatura dei vini: un
tema di grande attualità, considerate le significative novità introdotte dalla OCM Vino.

Claudio Rosso, Presidente del Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, ha illustrato al pubblico l’importante lavoro che ha portato a normare l’utilizzo in etichetta delle
menzioni geografiche aggiuntive dei vini di Langa, cioè l’indicazione dell’esatta provenienza delle uve.

Claudio Salaris, Direttore del Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, ha portato l’attenzione sui nomi dei vini intesi come marchi. Proprio in questi giorni il Consorzio,
grazie al decisivo contributo del Ministero, ha inoltrato le domande per ottenere la registrazione internazionale di Barbaresco e Barolo come marchi collettivi: uno strumento giuridico che
consentirà di salvaguardare le denominazioni in tutto il mondo, dato che il sistema delle DO (Denominazioni di Origine) non è riconosciuto al di fuori dell’Unione Europea.

Ad oggi i risultati delle azioni di contrasto ai tentativi di plagio e usurpazione di nomi di denominazioni condotte dal Consorzio con il sostegno del Ministero sono stati buoni in ambito
europeo: è di poche settimane fa la notizia che la ditta polacca BN Office Forniture che nel 2006 aveva cercato di registrare il marchio comunitario nominativo e individuale
«Barolo» per la produzione di mobili, specchi e cornici ha ritirato la sua richiesta all’UAMI (Ufficio Armonizzazione Mercato Interno: l’agenzia dell’Unione Europea competente per
la registrazione di marchi, disegni e modelli validi in tutti i 27 paesi della UE).

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