Roma: Da settembre parte l'offensiva di Zaia per il consumo di frutta nelle scuole

By Redazione

Roma – Non più merendine ma una mela in mano a ricreazione ai bambini nelle scuole. Con questo intento il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca
Zaia annuncia un’offensiva a partire dalla prossima stagione scolastica per la corretta e salutare alimentazione nella scuole.

Nell’ambito del progetto europeo ‘Frutta gratis nelle scuole’, la frutta di stagione del territorio verrà portata tra le scolaresche che ne faranno richiesta al ministero
attraverso un apposito cd che sarà distribuito a breve. Sarà anche attivata una massiccia campagna sui media per diffondere l’iniziativa su vasta scala. “Abbiamo negoziato
con la Ue per il prossimo anno scolastico 9 milioni e mezzo di euro a sostegno di questa campagna per la frutta nella scuola – nota il ministro – con il supporto da parte nostra
di un finanziamento di pari entità”.

“Ci siamo inoltre battuti, ed è una nostra vittoria – sottolinea il ministro – perché non venisse consumata frutta generica nelle scuole ma quella legata al territorio”.
Il rilancio della frutta nell’età scolare dopo anni di flessione di consumo, e una parziale ripresa a cui si è assistito nel 2008 ( 0,2%), è definito dal ministro
“non solo un’idea salutistica ma un caposaldo per una corretta educazione alimentare”. “Se si vuole avere una certezza alimentare – conclude il ministro – si ha proprio nella frutta e
verdura: è autentico made in Italy”.

Il programma europeo di distribuzione di frutta e verdure gratis nelle scuole andrà a beneficio di almeno 26 milioni di bambini europei e delle loro famiglie. In Italia
dovrebbero usufruirne almeno 2,7 milioni di bambini. Intanto la frutta come merenda scolastica ha già riscosso un buon approccio con il progetto pilota di educazione alimentare
‘Frutta snack‘, che nell’ultimo anno scolastico per sei mesi ha coinvolto 82 istituti superiori (42 a Roma, 22 a Bologna e 18 a Bari) in collaborazione con i ministeri della
Salute e dell’Istruzione, gli Uffici scolastici regionali e con la consulenza scientifica dell’Università La Sapienza di Roma e dell’Istituto di Psicologia dell’Ateneo di
Bologna.

Secondo i risultati del progetto, che ha interessato 43.500 studenti ed è stato coordinato dalla Centrale sperimentazioni e servizi agroambientali di Cesena, i ragazzi hanno
gradito la presenza nelle scuole di distributori con prodotti ortofrutticoli in confezioni monodose pronte al consumo, accompagnati da azioni di educazione alimentare. Preferita, in
particolare, la macedonia di frutta fresca, scelta dal 51,3% degli studenti, seguita con grande distacco dalle mele fresche a fette (11,7%).

E si registrano anche iniziative locali volte a far apprezzare la frutta del territorio, come quella che partirà da marzo prossimo a cura di Mercati Treviso che porterà
ogni 15 giorni nelle terze elementari del Comune di Treviso frutta fresca e di stagione a merenda a tutti i bambini, oltre a una scheda organolettica che illustra le proprietà
nutrizionali del frutto in questione elaborata su design fumettistico grazie alla licenza di sfruttamento del cartoon ‘I cuccioli’ attualmente in programmazione sui maggiori network
nazionali.

Cristina Latessa                   Ansa.it per NEWSFOOD.com

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD