Sicurezza alimentare, Zaia: bene i sequestri di olio contraffatto

 

«L’Ispettorato Controllo Qualità sta mantenendo alto il livello di attenzione verso le contraffazioni e continua nell’attività di difesa delle produzioni
d’eccellenza dell’agroalimentare italiano. Gli ottimi risultati ottenuti dai controlli confermano la validità della strategia “Tolleranza zero” e ci
inducono ad insistere nella lotta alle frodi, intensificando l’azione di contrasto sul territorio a salvaguardia di tutto il comparto agroalimentare nazionale». Con queste
parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato quest’ulteriore azione nel settore oleario operata dai funzionari dell’Ispettorato
Controllo Qualità (ICQ) del MIPAAF.

L’ICQ nell’ambito dell’attività di intensificazione dei controlli nel settore oleario, nell’ultima settimana, ha effettuato ulteriori sequestri di olio
confezionato e posto in commercio in Toscana ed in Liguria.

In Toscana sono stati sottoposti a sequestro penale oltre 2.000 litri di olio extravergine di oliva confezionato in lattine da cinque litri ed in bottiglie da un litro in parte
dichiarato proveniente da agricoltura biologica, ma in realtà risultato alle analisi una miscela di olio vergine e olio rettificato. Sono in corso ulteriori accertamenti nel
Lazio, regione nella quale il prodotto è stato confezionato.

In Liguria, si è appena conclusa un’azione in provincia di Imperia che ha portato al sequestro di circa 1.300 bottiglie di olio extravergine di oliva 100% italiano, che
evocava una nota DOP ligure anche se il prodotto non aveva i requisiti per potersi fregiare di tale denominazione protetta. Nel corso delle operazioni sono state sequestrate anche
27.000 etichette con false indicazioni della zona di produzione.

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