Treviso: Una Guida Unica per la Formazione Professionale
10 Novembre 2008
Viene presentata oggi in Provincia la nuova guida della Formazione Professionale. Uno strumento agile, di facile comprensione, indirizzato agli studenti delle scuole medie ma anche ai
docenti e alle famiglie, per illustrare e orientare sulle opportunità offerte dalla formazione professionale nella Marca Trevigiana. Nella guida infatti, trovano spazio i
percorsi didattici dei Centro di Formazione Professionale della Provincia (quello di Lancenigo e quello di Vittorio Veneto), ma anche i vari istituti privati. La guida è stata
realizzata nell’ambito del Piano Strategico e sarà stampata in 12.000 copie da distribuire alle scuole medie della Marca. A presentare la guida l’assessore
provinciale alla Formazione Professionale, Denis Farnea, cui si è aggiunto anche il presidente Leonardo Muraro.
«Presentiamo oggi l’offerta formativa professionale del territorio unitaria – ha spiegato Denis Farnea – si tratta di percorsi triennali, distribuiti in 13 enti di
formazione, dei quali 2 sono i CFP della Provincia. Sino ad oggi, ogni ente si comunicava da solo invece ora, grazie all’ausilio del Piano Strategico, siamo riusciti ad unire le
varie proposte in un’unica guida che sarà distribuita ai ragazzi della terza media nei prossimi giorni. Con questo progetto vogliamo implementare la conoscenza della
formazione professionale, che rappresenta il 10% della popolazione studentesca. Abbiamo voluto raggruppare i corsi per tipologia mettendo a fianco anche la spendibilità nel mondo
del lavoro. Grazie all’Ufficio Scolastico Provinciale, poi, abbiamo reso più dirette le «passerelle» dall’istruzione quinquennale alla formazione
professionale. Così come è garantito che un ragazzo della Formazione Professionale possa continuare gli studi e arrivare anche all’Università. La Formazione
Professionale poi, lo ricordiamo, ha un importante valore sociale. Ricordo che il 35% degli iscritti sono figli di immigrati, mentre ci sono tre corsi dedicati esclusivamente ai
disabili, i quali possono così essere inseriti nel mondo lavorativo. E’ importante avvicinarci alle esigenze degli imprenditori che chiedono figure specializzate. E gli
stessi imprenditori sono insegnanti ai corsi dei CFP, garantendo quindi un’immediata risposta alle esigenze».
«Negli incontri del Piano Strategico con il mondo del lavoro, è emersa la carenza di figure specializzate – ha detto Muraro – faccio l’esempio di due anni fa, quando
gli industriali avevano bisogno di 450 periti meccanici e le scuole ne avevano sfornati poco più di 300. E sì che gli imprenditori erano disposti a pagarli anche
profumatamente. Questo per dire che la formazione professionale non è di serie B e, se vengono a mancare i tecnici e il lavoro manuale, l’economia va in
difficoltà».
La Provincia di Treviso, convinta del fatto che la Formazione Professionale è una risorsa di sviluppo e crescita sia per le persone che per l’economia locale, ha voluto
rendere unitaria l’offerta formativa professionale che risultava a volte frazionata, senza una definizione ben precisa. Con la nuova guida, invece, sarà possibile far
conoscere ai ragazzi, alle loro famiglie e anche agli insegnanti che devono orientare, il panorama delle possibilità di istruzione.
La guida, condivisa con gli attori del sistema della Formazione Professionale, è destinata ai ragazzi in diritto-dovere all’istruzione e formazione e alle loro famiglie.
Raccoglie l’offerta formativa dei 13 Enti presenti nel territorio provinciale che erogano corsi di formazione professionale e che si distinguono per la loro riconosciuta e
consolidata esperienza.
La Formazione Professionale rappresenta il 10% degli iscritti a istituti di secondo grado e garantisce un immediato inserimento nel mondo del lavoro. Ma, come spiega la guida, questo
non impedisce allo studente di continuare doppi i 3 anni di base, in quanto sono possibile efficaci «passerelle» che garantiscono anche l’accesso
all’Università. I CFP, inoltre, svolgono anche un’importante funzione sociale, perché garantiscono un futuro soprattutto alle categorie più deboli,
dagli immigrati ai ragazzi con disabilità.
Queste ed altre tematiche saranno affrontate in un apposito convegno, organizzato sabato 15 novembre 2008 in Sala Marton.
Due settimane dopo invece, il 29 novembre, si terrà un open day «Scuola Aperta» durante il quale i CFP provinciali apriranno le porte a tutti per far conoscere la
propria offerta formativa.





