Campania: Terre antiche del Nocciolo
21 Ottobre 2008
L’attuale crisi mercantile che sta attraversando il comparto delle nocciole in Italia trova nella pesante congiuntura internazionale e in particolare nella concorrenza della
Turchia la principale responsabile. Cosi è intervenuto il rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa, a margine della tre giorni che si è
tenuta nei comuni di Casamarciano, S. Paolo Bel Sito, Tufino e Visciano, sulle proposte e soluzioni per il rilancio della coltura della Nocciola con l’ambizioso traguardo di
ottenere il riconoscimento europeo dell’ Igp.
Tale situazione di disagio, ha spiegato Lopa, è purtroppo aggravata dal persistere, soprattutto nel Mezzogiorno, di ritardi tecnologici e arretratezza strutturale delle aziende
produttrici che non consentono di poter competere in maniera adeguata su un mercato, quale quello delle nocciole, ormai fortemente globalizzato. Bisogna riuscire a coniugare momenti di
riflessione, ha ribadito l’esponente della Consulta, sulle problematiche contingenti, siano esse di carattere agronomico che economico, ma anche sulle prospettive e sulle
potenzialità che il comparto delle nocciole ancora presenta. Promuovere e valorizzare sul mercato la nocciola prodotta in Campania, vera e propria eccellenza dell’agricoltura
regionale.
Questo deve essere l’obiettivo di Terre Antiche del Nocciolo. La nocciola deve essere protagonista di importanti appuntamenti per promuovere la conoscenza del frutto campano e
rilanciarne la produzione d’eccellenza che, come spiegato rappresenta un vero e proprio gioiello dell’agricoltura campana. Una realtà, ha evidenziato Lopa, che deve fare sistema
con i suoi territori di produzione e diventare veicolo di trasmissione della loro cultura, della loro storia e delle loro tradizioni e portare sui mercati quella qualità
agroalimentare che è innanzi tutto qualità della vita.
L’esponente dell’Agricoltura ha poi suggerito, che per promuovere la conoscenza delle nocciole Campane, oltre alla manifestazione, bisognerà fare delle pubblicazioni di cui
una dovrà riguardare i territori di produzione delle nocciole e l’altra le ricette per prepara piatti a base del prelibato frutto. L’auspicio è che tale iniziativa,
ha concluso Lopa,diventi un appuntamento annuale nel panorama convegnistico nazionale, quale occasione di aggiornamento sulle innovazioni tecnologiche del settore ma soprattutto quale
momento di dibattito e di aggregazione di interessi tra tutti gli operatori della filiera, per tale motivazione abbiamo chiesto al Sottosegretario all’Agricoltura, Antonio
Buonfiglio, di poter conoscere tutte le iniziative da porre in essere.





