Bergamo: Due tagli del nastro in Valle Taleggio
10 Ottobre 2008
Due tagli del nastro lungo le due strade provinciali della Valle Taleggio. Due inaugurazioni per tre opere fondamentali per la viabilità sulla SP 24 e sulla SP 25 e costate
complessivamente circa 4 milioni di euro (finanziate dai fondi dalla Legge Valtellina).
L’appuntamento è per venerdì 24 ottobre
– alle 10.30 sulla strada provinciale 25 in località Ponte del Becco, al km 35,5 (per il taglio del nastro dell’allargamento della SP 25)
– alle 11.30 al Ponte della Lavina di Vedeseta, sulla strada provinciale 24 della Valle Brembilla (inaugurazione del ponte e dell’allargamento del tratto di strada)
Nell’occasione il presidente della Provincia, Valerio Bettoni e l’assessore alla Viabilità e Protezione Civile Valter Milesi inaugureranno:
– il nuovo ponte della Lavina a Vedeseta, lungo la SP 24 (opera da 1.557.634 euro)
– l’allargamento di un tratto di circa 700 metri della SP 24, in corrispondenza di Lavina, frazione di Vedeseta (890 mila euro)
– messa in sicurezza e allargamento della SP 25 di Valle Taleggio, di un tratto di 1,5 chilometri (1.615.684 euro)
«Con questi interventi e quelli conclusi negli ultimi sei anni – ha detto l’assessore alla Viabilità e Protezione Civile, Valter Milesi – abbiamo
messo in sicurezza molti dei nodi critici della viabilità della Valle Taleggio, consentendo così una viabilità più sicura e scorrevole. I lavori non sono
finiti perché è in corso un altro cantiere da 1,5 milioni di euro ed entro l’anno prossimo verranno realizzati altri piccoli interventi per complessivi 700 mila
euro».
1. Messa in sicurezza sulla SP 25 della Valle Taleggio
L’intervento da 1.615.684 euro ha permesso di allargare un tratto di 1,5 chilometri della SP 25 (dal km 35,500 al km 37), nel territorio di Taleggio, portando la larghezza a 6 e
6,5 metri in alcuni punti, rifare la pavimentazione dell’intero tratto e sistemare una serie di curve pericolose.
Nella parte alta della SP 25, sul confine Valle Bordesigli la Provincia di Bergamo ha realizzato anche il nuovo ponte per l’attraversamento del torrente Bordesigli, che collega la
Valle Taleggio con la Val Sassina, in provincia di Lecco. L’intervento è costato circa 723 mila euro.
Nella parte bassa invece si sta ultimando un altro intervento da 1,5 milioni di euro, che sarà concluso entro la primavera del 2009: si tratta della messa in sicurezza del tratto
di strada compreso tra il km 32,6 e il 33,5 nei comuni di Taleggio e San Giovanni Bianco, lungo la SP 25.
L’intervento consiste nel posizionamento di barriere e reti paramassi (in parte sono interventi di potenziamento e di riposizionamento di reti gia esistenti) e
nell’allargamento della sede stradale da 1 a 1,5 metri nei punti dove la carreggiata risulta particolarmente tortuosa. Il costo complessivo dell’intervento (finanziato dalla
seconda fase della legge Valtellina) è di 1.465.704 euro.
2. Nuovo ponte della Lavina
I lavori di demolizione e costruzione del nuovo ponte che sovrappassa il torrente Endenna, sono iniziati nel marzo del 2005. La vecchia struttura, realizzata nel 1960, si trovava in uno
stato di dissesto e degrado. Al suo posto è stato costruito un nuovo ponte largo complessivamente 10,50 metri di cui 8,00 metri riservati alla carreggiata e 1,25 m, per parte, ai
marciapiedi pedonali. Durante i lavori è stato installato un ponte bailey provvisorio di 39,65 m di luce per garantire il collegamento in regime di senso unico alternato tra la
Valle Taleggio e Valle Brembilla.
3. Allargamento di un tratto della SP 24
Lungo la strada provinciale 24, in corrispondenza della frazione Lavina, la Provincia di Bergamo ha realizzato un secondo intervento, dell’importo complessivo di 890 mila euro,
per la messa in sicurezza di un tratto di provinciale di circa 700 metri (dal Km 38,300 e il Km 38,980 in comune di Vedeseta).
I lavori sono iniziati nell’aprile 2007 e sono stati ultimati a metà settembre 2008 e hanno portato all’allargamento della carreggiata stradale dagli esistenti
4,50/5,00 metri a una larghezza costante di 6,50 metri più la cunetta di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche di 50 cm a monte.
Sull’intero tratto è stata rifatta la pavimentazione stradale con la relativa segnaletica verticale ed orizzontale e inoltre sono state realizzate le opere di raccolta e
smaltimento delle acque superficiali.





