Mazzetti d'Altavilla a Grapperie Aperte 2008
7 Ottobre 2008
Si riconferma il successo di Grapperie Aperte, la giornata dedicata alla grappA e ai suoi produttori, ideata dall’Istituto Nazionale Grappa in collaborazione con gli Istituti
regionali della grappa. Giunta quest’anno alla quinta edizione, Grapperie Aperte si è dimostrata ancora una volta un interessante appuntamento per conoscere storia e segreti del
distillato italiano per eccellenza.
Oltre mille le presenze alla storica Mazzetti d’Altavilla, in cima alla collina di Altavilla Monferrato, in una giornata calda e soleggiata, per un giro tra gli alambicchi e un
assaggio in enoteca.
Ottima la risposta di pubblico per l’iniziativa «No Grazie… Oggi Guido io!», legata alla sensibilizzazione al consumo responsabile di alcolici alla guida. Sono
stati oltre duecento i visitatori che si sono offerti volontariamente di indossare il braccialetto di Mazzetti d’Altavilla, in cambio di un omaggio dell’azienda e della promessa di non
consumare alcolici durante la visita, per accompagnare i propri amici a casa.
Durante le visite guidate, che si sono svolte ogni mezz’ora per tutta la giornata, la famiglia Mazzetti e il Mastro Distillatore hanno mostrato agli ospiti tutto il percorso che porta
alla creazione della grappa: dall’arrivo delle vinacce fresche nel piazzale antistante la distilleria al conferimento all’interno degli alambicchi, arricchita da una spiegazione della
storia della grappa e dei differenti metodi di distillazione. Siamo ad ottobre, il periodo in cui la distilleria lavora a pieno regime, e molti fortunati hanno potuto assaggiare la
grappa appena distillata, uscita direttamente dalle colonne di distillazione. Successivamente, un giro nella barricaia e tra i silos in acciaio, per concludere la visita in cantina,
degustando le grappe Mazzetti d’Altavilla.
Immancabile l’abbraccio tra i prodotti gastronomici del Monferrato e la grappa. All’ora di pranzo sono stati proposti cocktail a base di grappa e gli ormai celebri risotti sfumati alla
grappa, tra cui un delizioso risotto con mele e salsiccia di Bra sfumato alla Grappa Collezione di Barbera.
Grande attesa e ottimi risultati di pubblico per i due appuntamenti del pomeriggio. Prima le Donne della Grappa, l’associazione di imprenditrici del mondo della grappa e appassionate,
che hanno proposto un evento nell’evento: «Alla scoperta della Grappa e dei prodotti tipici regionali», un abbinamento tra Intesa, Grappa elevata in barrique, con i
«Bisù al cacao» – Antica ricetta della Storica Pasticceria Torti del Duomo di Casale e Valenza.
Alle 15 ha preso il via il Corso di cocktail a base di grappa, tenuto dai due barman Aibes Caterina Lasagna e Mauro Cerrina, autori dell’ultimo ricettario «Cocktail
d’Autore» di Mazzetti d’Altavilla, con circa trenta preparazioni tutte a base di grappa. Un modo innovativo di preparare cocktail, utilizzando la grappa come ingrediente base,
decorando le composizioni con frutta e splendidi colori.
Per tutta la giornata gli ospiti hanno potuto anche scoprire il lato «culturale» della grappa, con la visita alla mostra fotografica di Giorgio Sandrone, fotografo
piemontese che ha esposto nei corridoi di Mazzetti d’Altavilla una serie di scatti dedicati al mondo della distillazione, dalla raccolta dell’uva in vigna al lento e paziente
invecchiamento della grappa in botti di legno.
«Non potremmo essere più soddisfatti – ha commentato Claudia Mazzetti, responsabile Marketing di Mazzetti d’Altavilla e presidente dell’Associazione donne della Grappa – i
tanti visitatori accorsi hanno compreso perfettamente lo scopo di Grapperie Aperte, ossia la promozione di un prodotto tutto italiano, legato alla tradizione del nostro territorio.
Insieme a questo, siamo felici di aver dato un’immagine della grappa legata alle nuove tendenze, come la preparazione di cocktail e quale base per aperitivi e piatti».






