Per «Grapperie Aperte» la Tenuta Villanova di Farra d'Isonzo apre al pubblico la sua antica distilleria
1 Ottobre 2008
Una domenica in distilleria fra alambicchi, tradizione e cultura: alla giornata di «Grapperie Aperte» partecipa da quest’anno anche il Friuli, rappresentato dalla
Tenuta Villanova di Farra d’Isonzo, l’unica azienda che aprirà le porte alla quinta edizione dell’iniziativa ideata dall’Istituto Nazionale Grappa. Sarà una giornata
all’insegna del tradizionale «culto» della distillazione, con tanto di visite guidate, degustazioni non solo di acqueviti ma anche di prelibatezze con esse
realizzate: dalle 10 alle 17 l’antica tenuta di Farra sarà a disposizione dei visitatori a cui aprirà anche le porte della splendida limonaia.
(Per informazioni http://www.tenutavillanova.com. Prenotazione visite guidate per gruppi numerosi ai numeri 0481/888013. Ufficio stampa 347 5236154).
La secolare dimora cinquecentesca immersa nel verde fra le DOC di Isonzo e Collio è una delle pochissime aziende in Italia che distilla le proprie vinacce in
maniera artigianale vicino alle cantine dove vengono vinificate le uve, caratteristica da cui i prodotti non possono che trarre beneficio. Il motivo di questo e altre
«lezioni» sulla grappa verranno dispensati dall’esperta in materia Daniela Marcovic, consigliere Onav e Presidente Regionale ANAG Friuli Venezia Giulia, che
farà da guida durante le visite alla cantina proprio il giorno che vede i produttori impegnati nella distillazione dell’acquavite.
Il pubblico pertanto avrà l’opportunità di assistere in prima persona a tutte le fasi della lavorazione delle vinacce, vedere alambicchi e caldaiette fumanti,
scoprire come nasce la grappa e naturalmente assaggiarne le varie tipologie, una serie di prodotti che possono considerare unici, perché la vinaccia ed il mosto vengono fatti
fermentare in locali termocondizionati e quindi distillati con metodo discontinuo entro poche settimane dalle vendemmie in antichi alambicchi.
Coloro i quali hanno visitato la tenuta durante «Cantine Aperte» non hanno avuto il piacere di conoscere la parte interna del casale, che invece verrà aperta
domenica. Nella preziosa limonaia, infatti, gli ospiti saranno accolti per degustare i prodotti che poco prima hanno visto in fase di lavorazione: i «nettari» della
Tenuta Villanova (fra cui la raffinata ValdiRose) e alcuni deliziosi semifreddi a base di distillati realizzati dallo chef Luigi Zago. Sotto il porticato invece, accanto a una curiosa
esposizione di macchine d’epoca del Caffé Goriziana, verrà servito il «Caffè Profumato» all’aroma di grappa. Tra le attrattive ci sarà
anche una scelta di raffinate praline create dalla cioccolataia Antonella Varotto. Il tutto in una rilassante atmosfera, allietata da un sottofondo di musica dal vivo.





