Torino: Ecolabel Europeo – Il fior Fiore del turismo

By Redazione

 

200 strutture partecipanti, 3 giornate e una missione, compiuta: promuovere in Piemonte un turismo più sostenibile, che guardi all’ambiente e parli esperanto grazie al
marchio Ecolabel europeo.

Dopo Novara e Acqui Terme (AL), il Centro Studi Ambientali di Torino e l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte hanno organizzato in occasione del mese del Fiore
«European Flower Month» la giornata conclusiva del ciclo di tre incontri per la promozione e la diffusione dell’Ecolabel europeo nel settore turistico.

Attestato di eccellenza, «l’Ecolabel è stato istituito nel 1992 dall’Unione Europea e può essere assegnato a tutte le strutture ricettive che
offrono agli ospiti un servizio di pernottamento a pagamento: dai bed&breakfast agli alberghi, dai rifugi di montagna agli agriturismo, passando anche per i campeggi», spiega
Stefania Minestrini dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ex APAT).

Un attestato che piace all’Italia, tanto che il nostro paese detiene il record con 117 bandiere Ecolabel consegnate: «Delle strutture certificate in Europa, la metà
si trova proprio in Italia», conferma Dagmar Diwok della Commissione Europea, Direzione Generale XI Ambiente. «E tra queste, un buon numero è piemontese, per questo
motivo il Piemonte verrà presto inserito tra le possibili destinazioni per pacchetti turistici con l’Ecolabel europeo».

Il successo in Piemonte è anche merito del lavoro del Centro Studi Ambientali di Torino che porta avanti da anni attività per la sensibilizzazione e l’assistenza
tecnica alla certificazione nei confronti del marchio europeo, con il progetto EcolaBELPIEMONTE sostenuto dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte e a
campagne di in/formazione promosse dall’Assessorato al Turismo della Regione. Il risultato? «Sono già 16 le strutture certificate: 3 in provincia di Asti, 6 in quella
di Cuneo e 7 nel torinese – spiega Cosimo Biasi del Centro Studi Ambientali. Ma molte sono le candidature arrivate in questi ultimi mesi, proprio grazie a queste giornate di
sensibilizzazione, segno che l’interesse degli operatori è in crescita». Una crescita testimoniata dai numeri degli iscritti ai seminari: 200, in tutto, le strutture
che hanno preso parte ai seminari, di cui 75 solo a Torino. E tra queste, tantissimi i bed&breakfast ma anche numerosi campeggi.

«La diffusione del marchio europeo Ecolabel – dichiara Giuliana Manica assessore al Turismo, Sport e Pari Opportunità della Regione – è parte di una serie di azioni
che puntano al miglioramento della qualità turistico-ambientale del Piemonte. Un processo continuo che implica consapevolezza, condivisione e responsabilità di tutti gli
attori sociali ed economici, attraverso un uso razionale delle risorse».

L’identikit di una struttura ricettiva a marchio Ecolabel europeo? Alloggi salubri, un’alimentazione a base di prodotti biologici e tipici locali, l’uso di detergenti
delicati per la biancheria, la promozione di fonti rinnovabili di energia e un’informazione ambientale all’ospite in grado di accrescerne la consapevolezza e l’impegno
ecologico quotidiano.

Ma non solo: tra i vantaggi più importanti ci sono lo standard e la validità comune su tutto il territorio europeo. Ciò significa che un ospite riconoscerà
il marchio indipendentemente dalla sua provenienza e, quindi, l’azienda sarà cercata e apprezzata oltre i confini del proprio paese per la sua qualità ambientale.

 

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