Sciopero pagnotta: aderisce il 54% dei consumatori

By Redazione

Roma – E’ stato un successo lo sciopero della pagnotta indetto per oggi da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori contro il carovita.

Le 4 associazioni hanno svolto tra le ore 12 e le ore 14 una indagine telefonica a campione, contattando circa 2.500 famiglie sparse su tutto il territorio, chiedendo loro se avessero o
meno partecipato alla protesta odierna.

La risposta è stata che circa il 54% dei consumatori contattato ha affermato di aver rinunciato al’acquisto di pane e pasta, come forma di adesione simbolica allo sciopero.
Alcuni hanno anche rinunciato completamente a fare la spesa (circa l’8%), o rinunciando all’utilizzo dell’auto e del cellulare (9%).

Nel corso della manifestazione è stata estratta a sorte come compagnia petrolifera da boicottare per una settimana la Total. Il boicottaggio cesserà nel caso la compagnia
riduca di 6-7 cent il prezzo della benzina alla pompa.

Questa la situazione nelle principali città italiane:

– Ancona: 54%
– L’Aquila: 50%
– Mestre/Venezia: 51%
– Napoli: 54%
– Padova: 49%
– Perugia: 52%
– Pescara: 50%
– Roma: 63%
– Trento: 49%
– Verona: 54%
– Bari: 53%
– Torino: 58%
– Milano: 61%
– Potenza: 51%
– Cagliari: 52%
– Firenze: 57%
– Palermo: 55%
– Catania: 56%
TOTALE: 54%

La massiccia adesione dei cittadini alla protesta contro i rincari – concludono ADOC, ADUSBEF, CODACONS e FEDERCONSUMATORI – dimostra come l’aumento dei prezzi,
soprattutto dei beni alimentari e dei prodotti energetici, sia un fenomeno fortemente sentito dalle famiglie, che non vogliono più subire passivamente le speculazioni. Il Governo
non può non tenerne conto, e deve intervenire concretamente e con celerità accogliendo le istanze dei consumatori italiani.

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