Buitoni: Uila-Uil valuta positivamente la cessione al gruppo Tmt
13 Giugno 2008
Le segreterie nazionali e provinciali di Arezzo della Uila-Uil valutano positivamente la decisione di Nestlè italiana di cedere al Gruppo Tmt lo stabilimento Buitoni di Sansepolcro e le
relative produzioni di pasta secca e di fette biscottate.
Questa decisione finalmente chiude un lungo periodo di incertezze e strumentalizzazioni su veri e presunti candidati all’acquisto dello stabilimento e sulla sua stessa sopravvivenza
industriale.
La Uila-Uil, ben rendendosi conto che la sola alternativa alla vendita sarebbe stata la chiusura dello stabilimento, non ha mai espresso preferenze o ostilità per l’uno o l’altro
possibile acquirente. Per questa ragione mai ha condiviso le iniziative sindacali e persino istituzionali più e meno dichiaratamente ostili al Gruppo TMT e/o più o meno
esplicitamente a sostegno di altre proposte d’acquisto. Per questa stessa ragione la Uila-Uil fin d’ora si dissocia da ogni attuale o eventuale azione sindacale volta a contestare «a
priori» la nuova proprietà dello stabilimento, prima ancora di averne conosciuto e valutato le intenzioni.
A tal proposito, è utile chiarire che la RSU della Buitoni di Sansepolcro ha tutto il diritto, nell’esercizio delle sue prerogative, di dichiarare tutti gli scioperi che crede, ma non ha
il diritto di coinvolgere la Uila-Uil in tali sue decisioni e di utilizzarne arbitrariamente la sigla, come ha fatto nei suoi comunicati del 12 giugno scorso e come non dovrà mai
più accadere.
La Uila-Uil, infatti, vuole confrontarsi direttamente e costruttivamente con la nuova proprietà dello stabilimento, senza pregiudizi e senza intermediari, discutendo e valutando nel
merito i progetti industriali utili e necessari al consolidamento ed allo sviluppo della struttura produttiva ed occupazionale della Buitoni di Sansepolcro, assumendo in piena autonomia le
decisioni e le iniziative coerenti e conseguenti all’esito di tale confronto.






