Immigrazione, Finocchiaro: «Nella maggioranza solo confusione»
4 Giugno 2008
«Ribadiamo il nostro sì a misure serie ed efficaci, il nostro no al reato di immigrazione clandestina e la nostra riserva sull’aggravante».
«Tra qualche giorno cominceremo nell’Aula di Palazzo Madama la discussione sul pacchetto sicurezza presentato dal governo Berlusconi. Dopo i primi fuochi d’artificio mi sembra che ora nel
campo della maggioranza si sia aperta una dura discussione che, per ora, produce solo molta confusione».
Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato.
«Berlusconi che fa marcia indietro sul reato di immigrazione clandestina, la Lega che ribadisce la necessità di quel reato, pena il tradimento degli elettori, rappresentanti di
Forza Italia che si sbrigano a spiegare che il presidente del Consiglio non ha fatto nessuna marcia indietro, Gasparri che concorda con i leghisti che occupano il campo Rom a Mestre. Mi auguro
– sottolinea Anna Finocchiaro – che in Parlamento la maggioranza faccia chiarezza: dimostri capacità di analisi e di governo, rispetto della Costituzione e non strizzi l’occhio solo agli
umori della piazza. Per quello che ci riguarda ci impegneremo in Senato per una discussione utile e approfondita: ribadiamo il nostro si a misure serie ed efficaci per garantire la sicurezza
dei cittadini, il nostro no al reato di immigrazione clandestina e la nostra riserva sul profilo di costituzionalità dell’aggravante di clandestinità».




