MOVIMPRESE natalità e mortalità delle imprese italiane

By Redazione

Roma, 26 maggio 2008 – Rallenta il dinamismo delle imprese nei primi tre mesi del 2008 e il bilancio all’anagrafe si fa più pesante: 21mila le imprese in meno tra gennaio e marzo, pari
ad un tasso di crescita negativo dello 0,36%, contro il -0,23% del 2007. A causare l’allargamento della forbice demografica nel primo trimestre dell’anno è stato il calo della
natalità: 130mila le imprese nate contro le 142mila registrate nello stesso periodo dell’anno precedente. Minore vitalità anche per le cessazioni, ma la differenza con lo scorso
anno è di poco meno di 5mila unità: circa 152mila quelle chiuse nel primo trimestre 2008 contro le quasi 157mila del 2007.

La battuta di arresto più sensibile la registra il Nord-Est (-0,59%), mentre resiste meglio degli altri il Centro (-0,07%) per merito del Lazio, unica tra le 20 regioni a chiudere il
trimestre con il segno più (0,19% la crescita). All’estremo opposto, la Puglia (-0,89%, 3.500 imprese in meno) fa registrare il bilancio regionale più pesante. Tra i settori,
l’agricoltura (13mila unità in meno) e il commercio (quasi 12mila) pagano il prezzo più salato alla dinamica negativa di inizio anno. I saldi positivi si concentrano nei servizi
alle imprese (oltre 3mila imprese) e nelle costruzioni (poco meno di mille unità in più).

Questi, in sintesi, i dati più rilevanti diffusi oggi da Unioncamere e tratti da Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta da InfoCamere – la società consortile di
informatica delle Camere di Commercio italiane – e disponibile all’indirizzo www.infocamere.it.

IL QUADRO GENERALE

Come evidenzia la tabella 1, il primo trimestre dell’anno consegna tradizionalmente un bilancio negativo poiché riflette l’accumularsi di cessazioni contabilizzate a gennaio ma
riferibili in realtà agli ultimi giorni dell’anno precedente, cosicché i registri camerali rilevano queste chiusure con il bilancio del primo trimestre dell’anno. La serie storica
dei primi trimestri dal 2000 ad oggi evidenzia il passo indietro della natalità delle imprese che, nel 2008, inverte un trend in crescita durato ben sei anni facendo segnare 11.787
nascite in meno rispetto al 2007.

La contenuta vitalità del sistema imprenditoriale viene confermata dalla serie delle cessazioni, la cui crescita era però più breve (un triennio) e per giunta per
un’entità limitata (4.181 cessazioni in meno). In conseguenza dell’andamento dei due flussi di ‘entrata’ e ‘uscita’ dal sistema, lo stock complessivo di imprese registrate alla fine
dello scorso mese di marzo ammontava a 6.084.272 imprese, di cui 1.480.657 artigiane e 76.287 cooperative.
Con riferimento alle sole imprese artigiane, il bilancio del trimestre appare molto più pesante in termini percentuali: -0,86% la riduzione dello stock, corrispondente ad una perdita di
12.869 aziende, il 95% delle quali nella forma di ditte individuali.

Tab. 1 – Serie storica delle iscrizioni, delle cessazioni e dei relativi tassi nel I trimestre di ogni anno

ANNO

Iscrizioni

Tasso di
iscrizione

Cessazioni

Tasso di
cessazione(*)

Tasso di
crescita

2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008

115.986
130.228
121.762
125.864
125.864
126.849
137.156
142.416
130.629

2,07%
2,29%
2,10%
2,16%
2,13%
2,11%
2,26%
2,32%
2,15%

124.090
123.222
119.358
127.833
127.627
119.373
137.333
156.624
152.443

2,22%
2,16%
2,06%
2,19%
2,16%
1,99%
2,26%
2,56%
2,51%

-0,14%
0,12%
0,04%
-0,03%
-0,03%
0,12%
-0,00%
-0,23%
-0,36%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese
(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo 1

LE FORME GIURIDICHE

Il rallentamento della vitalità del sistema si riflette su tutte le tipologie di forme giuridiche, tra le quali restano con segno positivo soltanto le società di capitale ( 1,05%
pari ad oltre 12mila imprese in più in tre mesi, comunque il valore più basso dal 2000 ad oggi) e le altre forme (aumentate di poco più di mille unità, lo 0,54% su
base trimestrale). All’interno di questo aggregato è da segnalare il progresso consistente delle cooperative, aumentate del 2,83% nel trimestre (una crescita pari a 2.101 imprese
cooperative in più). Le perdite più consistenti si concentrano nelle ditte individuali (31.252 imprese in meno, il 39% delle quali artigiane), mentre più contenuta è
la riduzione del numero di società di persone (4.539 unità in meno).

Tab. 2 – Riepilogo della nati-mortalità per forme giuridiche – Totale imprese e imprese artigiane

Forme giuridiche

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo I trim.
2008

Stock al
31.03.2008

Tasso di
crescita I
trim. 2008

Tasso di
crescita I
trim. 2007

Totale imprese

Società di capitali
Società di persone
Ditte individuali
Altre forme

28.565
19.407
79.153
3.504

15.689
23.946
110.405
2.403

12.876
-4.539
-31.252
1.101

1.243.035
1.211.143
3.427.376
202.718

1,05
-0,37
-0,90
0,54

1,20
-0,27
-0,74
0,46

TOTALE

130.629

152.443

-21.814

6.084.272

-0,36

-0,23

Imprese artigiane

Società di capitali
Società di persone
Ditte individuali
Altre forme

1.823
4.203
26.919
97

778
5.886
39.145
102

1.045
-1.683
-12.226
-5

42.299
273.367
1.160.745
4.246

2,58%
-0,61%
-1,04%
-0,12%

3,53%
-0,61%
-0,97%
0,07%

TOTALE

33.042

45.911

-12.869

1.480.657

-0,86%

-0,79%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

1 A partire dal 2005, in applicazione del D.p.r. 247 del 23/07/2004 e successiva circolare n° 3585/C del Ministero delle
Attività Produttive, le Camere di commercio possono procedere alla cancellazione d’ufficio dal Registro delle imprese di
aziende non più operative da almeno tre anni. Per tenere conto di tali attività amministrative, ai fini statistici di
Movimprese le cessazioni sono considerate al netto di quelle disposte d’ufficio. Maggiori informazioni sono disponibili
sul sito www.infocamere.it.

LE DINAMICHE TERRITORIALI

In termini assoluti, tutte le quattro circoscrizioni territoriali registrano saldi negativi nel trimestre. L’arretramento maggiore si registra nel Mezzogiorno, che perde 9.877 unità,
seguito dal Nord-Est (-7.232) che, però, risulta l’area più penalizzata in termini percentuali: -0,59% la riduzione dello stock. Il Nord-Ovest (-3.865 imprese) e soprattutto il
Centro (-840), limitano in qualche modo i danni.
Analizzando il comparto artigiano si evidenziano alcune tipicità territoriali interessanti. Il saldo negativo del Nord-Ovest, infatti, è quasi del tutto (per l’89%) dovuto a
queste imprese. Meno rilavante ma significativo il peso dell’artigianato nei saldi negativi del Nord-Est (il 59%) e del Mezzogiorno (il 31%, ma qui l’artigianato è meno diffuso).
Colpisce, invece, il dato del Centro dove, non contando gli artigiani, il saldo del trimestre sarebbe stato addirittura positivo.

Tab. 3 – Nati-mortalità delle imprese per grandi circoscrizioni territoriali

VALORI ASSOLUTI

Aree geografiche

Iscrizioni

di cui
artigiane

Cessazioni

di cui
artigiane

Saldo

di cui
artigiane

Registrate

di cui
artigiane

NORD-OVEST
NORD-EST
CENTRO
SUD E ISOLE

38.147
26.230
28.356
37.896

12.838
7.686
5.869
6.649

42.012
33.462
29.196
47.773

16.279
11.982
7.958
9.692

-3.865
-7.232
-840
-9.877

-3.441
-4.296
-2.089
-3.043

1.604.636
1.206.509
1.262.888
2.010.239

454.994
350.874
295.074
379.715

ITALIA

130.629

3.3042

152.443

45.911

-21.814

-12.869

6.084.272

1.480.657

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

Approfondendo l’analisi a livello provinciale, solo sette province (nell’ordine in termini percentuali si tratta di Roma, Milano, Crotone, Grosseto, Macerata, Latina e Catanzaro) chiudono il
trimestre con saldi positivi. Il disavanzo più consistente (-2.168 imprese) si registra a Bari, seguita da Treviso (-745) e Vicenza (-742). In termini percentuali, Oristano, Belluno e
ancora Bari chiudono la classifica negativa del trimestre.
Con riferimento alle sole imprese artigiane, le province in attivo si riducono a sei (sempre nell’ordine, in termini percentuali, si tratta di Crotone, Pavia, Roma, Catania, Ragusa e Lodi).
Belluno (-2,71%), Novara (-2,64%) e Pistoia (-2,37%) costituiscono invece il terzetto-guida in senso negativo.

I SETTORI DI ATTIVITA’

Agricoltura (-13.068 imprese), commercio (-11.584) e attività manifatturiere (-4.540) sono i settori che accusano le più consistenti riduzioni dello stock di imprese in termini
assoluti.
Insieme, i tre settori tradizionali spiegano anche più di tutto il sado negativo del trimestre.

Tab. 4 – Totale imprese e imprese artigiane per settori di attività economica

Settori di attività

Stock al 31.03.2008

Saldo dello stock

Var. % dello stock

Totale
imprese

di cui
artigiane

Totale
imprese

di cui
artigiane

Totale
imprese

di cui
artigiane

Agricoltura, caccia e silvicoltura
Pesca,piscicoltura e servizi connessi
Estrazione di minerali
Attivita’ manifatturiere
Prod.e distrib.energ.elettr.,gas e acqua
Costruzioni
Comm.ingr.e dett.;rip.beni pers.e per la casa
Alberghi e ristoranti
Trasporti,magazzinaggio e comunicaz.
Intermediaz.monetaria e finanziaria
Attiv.immob.,noleggio,informat.,ricerca
Istruzione
Sanita’ e altri servizi sociali
Altri servizi pubblici,sociali e personali

906.194
12.226
5.428
729.084
3.962
852.341
1.563.592
303.271
207.199
113.058
650.896
20.761
28.394
245.040

18.504
235
1.001
426.766
119
578.255
115.836
2.830
111.059
174
64.097
2.089
732
155.222

-13.068
-63
-57
-4.540
122
929
-11.584
-104
-1.664
-359
3.186
74
217
-361

55
-5
-19
-5.012
0
-3.519
-1.621
-72
-1.669
-1
-188
3
-9
-994

-1,42%
-0,51%
-1,03%
-0,62%
3,17%
0,11%
-0,73%
-0,03%
-0,79%
-0,32%
0,49%
0,36%
0,77%
-0,15%

0,30%
-2,07%
-1,86%
-1,16%
0,00%
-0,60%
-1,38%
-2,48%
-1,48%
-0,57%
-0,29%
0,14%
-1,21%
-0,64%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

A ‘tenere’, pur in un quadro difficile e in rallentamento, sono i servizi alle imprese (attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca) che mettono a segno un saldo postivo di
3.186 imprese, concentrato principalmente tra le attività immobiliari (sostanzialmente servizi di agenzia legati all’edilizia) e altre attività imprenditoriali (in modo
particolare le attività di consulenza professionale). Segno positivo (ma l’onda lunga della crescita degli ultimi anni sembra attenuarsi), anche per le costruzioni che, tra gennaio e
marzo, aumentano di 929 unità.
Quanto alle imprese artigiane, l’arretramento più consistente in termini assoluti si registra nelle attività manifatturiere (-5.012 imprese). Subito dopo, un po’ a sorpresa, viene
il comparto delle costruzioni (-3.519 unità), il cui bilancio negativo conferma il rallentamento complessivo della fase espansiva di questo settore.

Tab. 5 – Totale imprese e imprese artigiane per regioni e macroaree

REGIONI

Stock al
31.03.2008

Saldo
I trim. 2008

Tasso di crescita
I trim. 2008

Totale
imprese

di cui
artigiane

Totale
imprese

di cui
artigiane

Totale
imprese

di cui
artigiane

PIEMONTE
VALLE D’AOSTA
LOMBARDIA
TRENTINO A. A.
VENETO
FRIULI V. G.
LIGURIA
EMILIA ROMAGNA
TOSCANA
UMBRIA
MARCHE
LAZIO
ABRUZZO
MOLISE
CAMPANIA
PUGLIA
BASILICATA
CALABRIA
SICILIA
SARDEGNA

466.562
14.595
957.245
109.904
507.977
112.232
166.234
476.396
412.776
94.521
177.535
578.056
148.854
35.864
544.522
388.197
62.169
179.620
478.470
172.543

134.858
4.148
269.965
27.222
145.261
31.018
46.023
147.373
117.027
24.521
52.251
101.275
36.011
7.670
76.767
79.118
12.160
37.990
87.067
42.932

-2.078
-109
-349
-449
-3.485
-949
-1.329
-2.349
-1.248
-310
-381
1.099
-770
-197
-1.601
-3.500
-521
-400
-2.001
-887

-1.790
-68
-935
-176
-2.552
-270
-648
-1.298
-1.536
-412
-250
109
-422
-107
-1.034
-645
-184
-109
-176
-366

-0,44
-0,74
-0,04
-0,41
-0,68
-0,83
-0,79
-0,49
-0,30
-0,33
-0,21
0,19
-0,51
-0,55
-0,29
-0,89
-0,83
-0,22
-0,42
-0,51

-1,31%
-1,61%
-0,34%
-0,64%
-1,73%
-0,86%
-1,39%
-0,87%
-1,29%
-1,65%
-0,48%
0,11%
-1,16%
-1,38%
-1,33%
-0,81%
-1,49%
-0,28%
-0,20%
-0,85%

NORD-OVEST
NORD-EST
CENTRO
SUD E ISOLE
TOTALE ITALIA

1.604.636
1.206.509
1.262.888
2.010.239
6.084.272

454.994
350.874
295.074
379.715
1.480.657

-3.865
-7.232
-840
-9.877
-21.814

-3.441
-4.296
-2.089
-3.043
-12.869

-0,24
-0,59
-0,07
-0,49
-0,36

-0,75%
-1,21%
-0,70%
-0,79%
-0,86%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

Tab. 6 – Imprese cooperative attive per regioni, macroaree e settori di attività economica

Regioni

Stock al
31.3.2008

Saldo
trimestrale

Variazione %
dello stock

PIEMONTE
VALLE D’AOSTA
LOMBARDIA
TRENTINO A. A.
VENETO
FRIULI V. G.
LIGURIA
EMILIA ROMAGNA
TOSCANA
UMBRIA
MARCHE
LAZIO
ABRUZZO
MOLISE
CAMPANIA
PUGLIA
BASILICATA
CALABRIA
SICILIA
SARDEGNA

3.490
216
11.845
1.289
3.632
1.003
1.547
5.137
3.981
929
1.557
5.848
1.617
485
10.230
6.729
1.210
2.621
10.156
2.765

90
8
273
8
101
2
45
109
109
19
32
198
24
11
501
173
69
81
205
43

2,65%
3,85%
2,36%
0,62%
2,86%
0,20%
3,00%
2,17%
2,82%
2,09%
2,10%
3,50%
1,51%
2,32%
5,15%
2,64%
6,05%
3,19%
2,06%
1,58%

Aree geografiche
NORD-OVEST
NORD-EST
CENTRO
SUD E ISOLE
TOTALE ITALIA

17.098
11.061
12.315
35.813
76.287

416
220
358
1.107
2.101

2,49%
2,03%
2,99%
3,19%
2,83%

Settori di attività
Agricoltura, caccia e silvicoltura
Pesca,piscicoltura e servizi connessi
Estrazione di minerali
Attività manifatturiere
Prod.e distrib.energ.elettr.,gas e acqua
Costruzioni
Comm.ingr.e dett. rip.beni pers.e per la casa
Alberghi e ristoranti
Trasporti,magazzinaggio e comunicaz.
Intermediaz.monetaria e finanziaria
Attiv.immob.,noleggio,informat.,ricerca
Istruzione
Sanita’ e altri servizi sociali
Altri servizi pubblici,sociali e personali
Imprese non classificate

9.429
1027
61
6.209
152
13.750
4.599
1.730
7.455
1.209
15.548
1.534
6.693
5.019
1.872

226
21
4
239
7
540
129
50
162
9
345
40
106
87
136

2,46%
2,09%
7,02%
4,00%
4,83%
4,09%
2,89%
2,98%
2,22%
0,75%
2,27%
2,68%
1,61%
1,76%
7,83%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

TOTALE IMPRESE
Graduatoria provinciale per tassi di crescita trimestrali

Province

Tasso di
crescita
I trim. 2008

Saldo I
trim. 2008

Totale
imprese

Province

Tasso di
crescita
I trim. 2008

Saldo I
trim. 2008

Totale
imprese

1 ROMA
2 MILANO
3 CROTONE
4 GROSSETO
5 MACERATA
6 LATINA
7 CATANZARO
8 SIRACUSA
9 CATANIA
10 VIBO VALENTIA
11 MESSINA
12 BOLOGNA
13 SASSARI
14 BERGAMO
15 PRATO
16 TERNI
17 PAVIA
18 MONZA
19 NAPOLI
20 FOGGIA
21 VERBANO C.O.
22 TERAMO
23 FIRENZE
24 VARESE
25 CASERTA
26 TORINO
27 RIETI
28 MANTOVA
29 REGGIO CALABRIA
30 PESCARA
31 BOLZANO – BOZEN
32 LODI
33 SIENA
34 LIVORNO
35 ANCONA
36 COMO
37 ASCOLI PICENO
38 PIACENZA
39 FROSINONE
40 BRESCIA
41 PADOVA
42 PISA
43 PESARO E URBINO
44 MASSA-CARRARA
45 L’AQUILA
46 AVELLINO
47 PERUGIA
48 TRIESTE
49 TARANTO
50 AREZZO
51 LUCCA
52 ISERNIA

0,38%
0,34%
0,32%
0,31%
0,14%
0,06%
0,04%
-0,02%
-0,02%
-0,08%
-0,08%
-0,09%
-0,09%
-0,10%
-0,13%
-0,15%
-0,15%
-0,16%
-0,16%
-0,17%
-0,18%
-0,19%
-0,20%
-0,20%
-0,20%
-0,21%
-0,22%
-0,22%
-0,24%
-0,24%
-0,27%
-0,27%
-0,29%
-0,29%
-0,29%
-0,31%
-0,31%
-0,32%
-0,32%
-0,33%
-0,34%
-0,34%
-0,34%
-0,35%
-0,37%
-0,38%
-0,38%
-0,39%
-0,39%
-0,40%
-0,41%
-0,42%

1592
1234
57
94
58
33
13
-9
-26
-12
-53
-87
-51
-95
-40
-32
-75
-108
-429
-128
-25
-67
-212
-145
-169
-503
-33
-95
-117
-85
-151
-49
-86
-95
-138
-157
-148
-102
-150
-400
-354
-146
-153
-76
-113
-171
-278
-72
-189
-156
-188
-37

422.737
367.068
17.609
29.487
40.081
56.777
34.043
36.384
104.324
14.264
66.508
97.727
54.137
92.833
31.787
21.821
49.690
67.325
261.201
73.418
14.015
35.780
108.226
73.905
86.076
233.869
15.050
42.863
49.300
35.306
56.775
18.178
29.767
32.089
46.525
50.647
46.597
31.980
45.563
120.397
104.083
42.446
44.332
21.534
30.322
45.092
72.700
17.514
47.673
38.105
45.214
8.795

53 ALESSANDRIA
54 LECCO
55 NOVARA
56 FORLI’ – CESENA
57 RAVENNA
58 ENNA
59 RAGUSA
60 CREMONA
61 BENEVENTO
62 COSENZA
63 NUORO
64 MODENA
65 ROVIGO
66 PALERMO
67 SALERNO
68 TRENTO
69 CAMPOBASSO
70 CAGLIARI
71 PARMA
72 CALTANISSETTA
73 REGGIO EMILIA
74 VERONA
75 RIMINI
76 PORDENONE
77 LA SPEZIA
78 CUNEO
79 VENEZIA
80 AOSTA
81 SAVONA
82 IMPERIA
83 TREVISO
84 AGRIGENTO
85 MATERA
86 LECCE
87 GENOVA
88 POTENZA
89 VICENZA
90 VERCELLI
91 VITERBO
92 PISTOIA
93 UDINE
94 SONDRIO
95 BIELLA
96 CHIETI
97 BRINDISI
98 FERRARA
99 GORIZIA
100 TRAPANI
101 ASTI
102 BARI
103 BELLUNO
104 ORISTANO
ITALIA

-0,44%
-0,46%
-0,46%
-0,47%
-0,48%
-0,49%
-0,51%
-0,51%
-0,51%
-0,52%
-0,53%
-0,53%
-0,55%
-0,55%
-0,55%
-0,56%
-0,59%
-0,59%
-0,60%
-0,61%
-0,62%
-0,67%
-0,67%
-0,68%
-0,68%
-0,68%
-0,69%
-0,74%
-0,78%
-0,78%
-0,79%
-0,80%
-0,81%
-0,81%
-0,83%
-0,84%
-0,87%
-0,89%
-0,90%
-0,99%
-0,99%
-1,05%
-1,05%
-1,05%
-1,08%
-1,08%
-1,12%
-1,12%
-1,13%
-1,34%
-1,46%
-1,51%
-0,36%

-214
-125
-148
-214
-204
-79
-172
-157
-184
-341
-158
-410
-158
-541
-648
-298
-160
-435
-291
-167
-364
-675
-258
-198
-142
-514
-560
-109
-251
-221
-745
-369
-178
-603
-715
-343
-742
-160
-343
-343
-547
-177
-214
-505
-412
-419
-132
-585
-300
-2168
-251
-243
-21.814

48.064
26.972
31.753
45.229
42.362
16.086
33.825
30.743
35.867
64.404
29.839
76.477
28.576
97.248
116.286
53.129
27.069
72.757
48.028
27.213
58.434
99.933
38.026
29.024
20.677
74.563
80.615
14.595
32.096
28.051
93.093
45.450
21.875
73.250
85.410
40.294
84.737
17.751
37.929
34.121
54.116
16.624
20.184
47.446
37.697
38.133
11.578
51.432
26.363
156.159
16.940
15.810
6.084.272

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

IMPRESE ARTIGIANE
Graduatoria provinciale per tassi di crescita trimestrali

Province

Tasso di
crescita
I trim. 2008

Saldo I
trim. 2008

Totale
imprese
artigiane

Province

Saldo I
trim. 2007

peso %
artigiani
su totale
imprese

Imprese
artigiane

1 CROTONE
2 PAVIA
3 ROMA
4 CATANIA
5 RAGUSA
6 LODI
7 MANTOVA
8 PESARO E URBINO
9 TRAPANI
10 FROSINONE
11 GROSSETO
12 PALERMO
13 AVELLINO
14 LIVORNO
15 MACERATA
16 ENNA
17 LATINA
18 VARESE
19 BRESCIA
20 AGRIGENTO
21 BRINDISI
22 BOLZANO – BOZEN
23 CATANZARO
24 REGGIO CALABRIA
25 COSENZA
26 ISERNIA
27 MILANO
28 GORIZIA
29 BERGAMO
30 CREMONA
31 RAVENNA
32 PIACENZA
33 VERBANO C.O.
34 REGGIO EMILIA
35 LECCE
36 TERNI
37 MONZA BRIANZA
38 CUNEO
39 CAGLIARI
40 PESCARA
41 LECCO
42 PARMA
43 CASERTA
44 SIRACUSA
45 COMO
46 SASSARI
47 UDINE
48 ASCOLI PICENO
49 ROVIGO
50 FOGGIA
51 ANCONA
52 MODENA

1,62%
1,06%
0,48%
0,47%
0,37%
0,17%
-0,02%
-0,04%
-0,06%
-0,11%
-0,12%
-0,13%
-0,14%
-0,19%
-0,27%
-0,29%
-0,29%
-0,30%
-0,32%
-0,33%
-0,35%
-0,36%
-0,36%
-0,36%
-0,42%
-0,43%
-0,45%
-0,45%
-0,48%
-0,50%
-0,51%
-0,51%
-0,52%
-0,53%
-0,56%
-0,57%
-0,57%
-0,59%
-0,59%
-0,60%
-0,65%
-0,69%
-0,69%
-0,69%
-0,72%
-0,72%
-0,76%
-0,77%
-0,79%
-0,82%
-0,84%
-0,85%

59
167
328
94
26
11
-3
-6
-5
-11
-8
-24
-12
-14
-32
-10
-29
-73
-123
-23
-26
-48
-27
-36
-59
-9
-325
-14
-166
-51
-62
-48
-26
-120
-111
-31
-125
-119
-98
-50
-63
-108
-86
-48
-130
-110
-117
-109
-61
-92
-103
-209

3.708
15.957
68.744
20.124
7.101
6.317
14.222
14.147
7.988
10.232
6.252
18.221
8.295
7.172
11.867
3.470
9.969
24.464
38.719
6.883
7.435
13.387
7.494
9.844
13.947
2.099
71.314
3.069
34.130
10.166
12.040
9.304
4.993
22.526
19.540
5.450
21.817
20.210
16.426
8.258
9.615
15.529
12.335
6.871
17.995
15.095
15.211
14.036
7.647
11.091
12.201
24.307

53 TARANTO
54 BOLOGNA
55 FIRENZE
56 TRENTO
57 BIELLA
58 CALTANISSETTA
59 SALERNO
60 TRIESTE
61 SONDRIO
62 CHIETI
63 FORLI’ – CESENA
64 BARI
65 RIETI
66 PORDENONE
67 TREVISO
68 NUORO
69 LA SPEZIA
70 MESSINA
71 IMPERIA
72 MASSA-CARRARA
73 ALESSANDRIA
74 LUCCA
75 MATERA
76 BENEVENTO
77 TORINO
78 L’AQUILA
79 GENOVA
80 RIMINI
81 VIBO VALENTIA
82 VERCELLI
83 PISA
84 TERAMO
85 POTENZA
86 VITERBO
87 AOSTA
88 SAVONA
89 SIENA
90 VERONA
91 PADOVA
92 CAMPOBASSO
93 ORISTANO
94 AREZZO
95 PRATO
96 FERRARA
97 PERUGIA
98 ASTI
99 VENEZIA
100 NAPOLI
101 VICENZA
102 PISTOIA
103 NOVARA
104 BELLUNO
ITALIA

-0,88%
-0,88%
-0,91%
-0,92%
-0,94%
-0,94%
-1,00%
-1,01%
-1,02%
-1,02%
-1,03%
-1,03%
-1,09%
-1,12%
-1,15%
-1,17%
-1,17%
-1,18%
-1,18%
-1,20%
-1,24%
-1,26%
-1,28%
-1,28%
-1,34%
-1,37%
-1,41%
-1,43%
-1,46%
-1,49%
-1,52%
-1,59%
-1,59%
-1,59%
-1,61%
-1,65%
-1,66%
-1,67%
-1,70%
-1,73%
-1,78%
-1,79%
-1,83%
-1,89%
-1,96%
-1,96%
-2,00%
-2,15%
-2,21%
-2,37%
-2,64%
-2,71%
-0,86%

-68
-260
-290
-128
-61
-38
-211
-47
-54
-106
-146
-348
-44
-92
-306
-92
-68
-148
-94
-71
-168
-185
-51
-71
-902
-109
-328
-147
-46
-86
-174
-157
-133
-135
-68
-158
-134
-495
-494
-98
-66
-210
-189
-198
-381
-138
-441
-654
-599
-261
-290
-156
-12.869

7.690
29.261
31.637
13.835
6.458
4.017
20.889
4.606
5.249
10.281
14.061
33.362
4.000
8.132
26.322
7.774
5.734
12.392
7.858
5.848
13.358
14.480
3.932
5.456
66.554
7.735
23.009
10.090
2.997
5.674
11.249
9.737
8.228
8.330
4.148
9.422
7.945
29.098
28.504
5.571
3.637
11.535
10.152
10.255
19.071
6.902
21.613
29.792
26.482
10.757
10.709
5.595
1.480.657

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

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