Una nuova strategia dal Massachusetts per il vaccino anti-HIV

By Redazione

La University of Massachusetts Medical School ha scoperto una nuova formulazione di vaccino anti-HIV, che si è dimostrata efficace nel suscitare una risposta immunitaria forte e
bilanciata in volontari sani, è quanto riporta la rivista Vaccine.

Nella fase I di ricerca clinica, sponsorizzata dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid), i volontari hanno ricevuto tre iniezioni di un DNA-vaccino che esprime antigeni
protettivi dal virus dell’HIV, seguite da due iniezioni di una proteina i cui composti si legano con quelli inclusi nel DNA-vaccino. Si tratta del primo esperimento scientifico in cui un metodo
di vaccinazione che combina DNA e una proteina primaria è testato in essere umani per lo sviluppo di un vaccino anti-HIV.

Gli scienziati americani hanno potuto verificare che questa combinazione è altamente efficace nell’indurre una forte risposta immunitaria cellulo-mediata degli anticorpi. «La
nostra strategia vaccinale – spiega Philipp Markham, uno degli autori dello studio – utilizza, per l’induzione degli anticorpi protettivi, un approccio alternativo a quello che domina
attualmente, basato su un sistema di somministrazione attraverso un vettore virale».

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