Nomadi, Bassolino: «no alla violenza»

By Redazione

«Gli incendi appiccati nei campi nomadi e gli altri inquietanti episodi di intolleranza contro i rom avvenuti in queste ore rappresentano fatti gravissimi che vanno immediatamente
condannati e fermati con la massima determinazione, spaventoso è il trauma subito da Flora Martinelli e dalla sua bambina a Ponticelli, e forte e partecipe è la nostra vicinanza.

Ma non è in alcun modo accettabile che scendano in campo forze violente e criminali in nome di assurde vendette e intimidazioni. E’ lo Stato – forze dell’ordine e magistratura in primis
– che deve garantire il rispetto della legge e la sicurezza di tutti, affermando i valori della convivenza civile. Che simili episodi si verifichino in una città come Napoli, da sempre
luogo di tolleranza e di convivenza tra popoli e culture, è davvero un segnale di grande allarme per tutti noi e per tutto il Paese.

Il disagio dei cittadini che vivono in contesti difficili, subendo piccole e grandi illegalità quotidiane, rischia di diventare terreno fertile per chi persegue interessi illeciti, come
la camorra, o per chi vuole amplificare la conflittualità sociale. E’ assolutamente necessario che lo Stato faccia sentire la sua presenza in queste aree con nuovo slancio, garantendo la
sicurezza di tutti e che tutti rispettino la legge, che si tratti di cittadini italiani o stranieri, napoletani o rom. Deve essere chiaro che questa è l’unica strada per convivere in
pace e far crescere le nostre comunità. Senza sicurezza non c’è libertà per nessuno».

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