Rinnovato il CCNL per la piccola e media industria alimentare
24 Aprile 2008
Il 17 aprile è stato rinnovato il Contratto nazionale per i lavoratori della piccola e media industria alimentare che recepisce alcuni punti dell’intesa già raggiunta con
Federalimentare.
In termini di risposta salariale si è ottenuto un incremento di 108 euro in medio oltre al riadeguamento della tabella del premio per obiettivi e delle maggiorazioni sul turno notturno.
Entro la fine dell’anno ci si attiverà anche per verificare fattibilità, coperture e costi per prestazioni di assistenza sanitaria integrativa. È stato ripreso dall’accordo
con Federalimentare anche il punto che riguarda il lavoro stagionale ed è stata inserita la norma che regola la durata massima dei contratti a termine che non può superare i 36
mesi (è ammessa una proroga fino ad un massimo di 12 mesi, previo notifica alle autorità competenti). Regolamentato anche l’orario massimo di lavoro notturno per evitare abusi
nelle singole aziende.
Ricordiamo che, data la piccola dimensione delle imprese coinvolte, in questo settore non si effettua contrattazione di secondo livello. È quindi quanto mai importante definire certi
aspetti anche pratici, ma anche garantire un sistema di relazioni industriali solido e proprio alle relazioni industriali è dedicato ampio spazio nel nuovo testo. All’art.1 viene
istituito un Comitato di indirizzo finalizzato a dare «attuazione coerente agli obiettivi fissati dalle Parti e di assicurarne certezza e concretezza di gestione, prendendo le opportune
decisioni in materia di concertazione delle politiche, monitoraggio e regolazione del sistema contrattuale».
Il sistema di informazioni è assicurato da un Osservatorio Nazionale che favorisca la conoscenza degli andamenti del settore, l’analisi delle problematiche e l’elaborazione di possibili
posizioni o iniziative comuni su tematiche ritenute di reciproco interesse; simili osservatori saranno attivati anche a livello provinciale e regionale.
Per ciò che riguarda professionalità e inquadramento, nei prossimi mesi una commissione elaborerà una riforma da inserire nel successivo rinnovo del Ccnl.
Da parte datoriale si è inoltre registrato l’impegno a recepire, in sede di stesura, il Testo unico sulla sicurezza varato dal governo.
Laura Svaluto Moreolo




