Giudizio immediato per il romeno che ha stuprato la studentessa a Roma
21 Aprile 2008
Si profila la richiesta di giudizio immediato per Joan Rus, il romeno accusato di aver accoltellato e violentato una studentessa di origine africana, all’uscita della stazione ferroviaria
romana «La Storta». E’ sempre rimasto in silenzio il clandestino 37enne che giovedì notte, appena entrato a Regina Coeli, s’è scagliato anche contro la psicologa del
carcere, tentando d’aggredirla.
Le guardie del penitenziario lo hanno fermato in tempo, immobilizzato e rinchiuso in cella d’isolamento, dove adesso è sorvegliato a vista, giorno e notte. Gli inquirenti ritengono di
avere «un quadro di prove schiaccianti» nei confronti dell’uomo che verrà interrogato nelle prossime ore. Migliorano intanto le condizioni della vittima, che ha manifestato
la volontà di rimanere a Roma per completare gli studi.





