Anffas Onlus festeggia 50 anni
27 Marzo 2008
In occasione dei primi 50 anni di attività di Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, Anffas Veneto ha presentato
oggi le iniziative promosse a livello regionale per celebrare questa importantissima tappa del cammino dell’associazione.
Ha così esordito Maddalena Borigo Daniel, Presidente Anffas Veneto: «Se costruire da soli soluzioni dal nulla e difendere i diritti elementari calpestati ha rappresentato la nostra
coraggiosa missione negli anni trascorsi, le sfide che ci attendono sono solo apparentemente più facili. Oggi infatti ad un’Associazione di famiglie quale è Anffas è
richiesto di essere interprete attenta dello spirito e dei valori che dopo molto impegno sono stati sanciti in numerosi provvedimenti nazionali e locali e recentemente a livello internazionale
nella «Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità». E’ necessario accrescere il dialogo con una molteplicità di interlocutori, al fine di
«contaminare» con la cultura della diversità tutte le politiche».
In occasione della «Prima Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale», che aprirà ufficialmente le celebrazioni per il cinquantenario, domenica
30 marzo, Anffas Onlus sarà presente nelle principali piazze per distribuire rose blu – simbolo dell’associazione – e materiale informativo, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini
sui temi della disabilità intellettiva e/o relazionale. Questa iniziativa – che gode del patrocinio del Ministero della Solidarietà Sociale – è la prima di una serie di
manifestazioni che saranno realizzate nei prossimi mesi: concerti, mostre fotografiche, rappresentazioni teatrali e anche convegni e incontri con il pubblico.
Eventi che coinvolgono l’intero territorio regionale, a dimostrazione del particolare legame che unisce il Veneto all’Anffas. La regione è infatti tra le più rappresentative e
attive in ambito nazionale: Anffas Veneto conta su oltre 1.900 soci (circa il 13% del totale nazionale), dislocati in 21 sedi locali (su 181 presenti in tutta Italia). Inoltre la Onlus si
avvale di più di 470 volontari (24% circa del totale nazionale) e di 320 operatori.
Il Veneto è inoltre promotore di progetti di rilevanza nazionale, come ha spiegato Lilia Manganaro, Consigliere Nazionale Anffas con delega alle politiche per l’inclusione scolastica:
«Proprio nella nostra regione (a Cadoneghe – Padova, NdR) ha sede lo Sportello Nazionale per l’Inclusione Scolastica: attraverso la rete di referenti scolastici presenti in tutto il
territorio nazionale, raccogliamo le istanze ed elaboriamo tutte le tematiche relative all’inclusione scolastica delle persone con disabilità affinchè la scuola sia una
comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. Questo tema ha
coinvolto anche il Ministero della Pubblica Istruzione che ha lanciato un progetto nazionale sull’inclusione scolastica al quale sono stati destinati 4 milioni di euro. In Veneto sono ben 25
gli istituti scolastici coinvolti».
Presenti in conferenza anche i rappresentanti di alcune realtà locali – Mestre, Lonigo e Monselice – che hanno arricchito il dibattito fornendo uno specchio delle prospettive e delle
problematiche che devono affrontare quotidianamente le famiglie di persone con disabilità, in particolare i genitori anziani di figli disabili.




