85 nuovi ettari di aree verdi nel milanese
12 Marzo 2008
Milano – «Tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010, i lombardi potranno contare su 10000 ettari di nuovi boschi e sistemi agro-ambientali, mille dei quali nel milanese,
il progetto riguarda l’intero territorio regionale, dalla Valtellina alla provincia di Brescia, da quella di Bergamo fino a Pavia, Cremona e Mantova, e garantirà dieci metri quadrati di
verde in più per ogni cittadino».
Lo ha detto oggi Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, intervenendo in Regione alla presentazione del nuovo «progetto verde» che riguarda il
territorio di Buccinasco e Cesano Boscone.
I due comuni del milanese aderiranno infatti alla proposta di Regione Lombardia per la formazione di nuovi boschi, mettendo a disposizione complessivamente 85 ettari di superficie agricola
inclusa nel Parco Sud Milano.
Un progetto teso a creare nuovi nuclei forestali, siepi, aree umide, canali, filari, sentieri botanici e percorsi ciclabili, il tutto integrato con il mantenimento di parte delle superfici
agricole stesse, puntando anche sulla realizzazione di una vera e propria azienda agro-ambientale avanzata, fruibile dai cittadini e utilizzabile anche a fini didattici.
Nelle prossime settimane sarà quindi stipulata una convenzione tra Regione Lombardia, ERSAF (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste) e i Comuni di Buccinasco e
Cesano Boscone per l’attuazione del progetto che comporterà un investimento complessivo di oltre 2,5 milioni euro (il 75% in
carico alla Regione e la parte rimanente ai Comuni).
«Il nostro impegno sui temi che riguardano il verde e l’ambiente è costante – ha aggiunto Viviana Beccalossi -. Un impegno concreto rappresentato dallo straordinario sforzo che
stiamo compiendo nella realizzazione di spazi verdi che migliorino la qualità della vita».
«Il progetto di Buccinasco e Cesano Boscone – ha detto il presidente di ERSAF, Roberto Albetti – ha in sé la sfida epocale del voler costruire un nuovo paesaggio, una migliore
qualità della vita per i cittadini lombardi e un potenziamento della realtà economica per il settore agricolo. In questo senso valorizzeremo l’intervento, coinvolgendo oltre ai
soggetti istituzionali, anche organizzazioni no profit, aziende agricole, organizzazioni professionali, associazioni di volontariato e scuole».
«E’ un progetto molto interessante – ha sottolineato quindi il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda -. Noi puntiamo sulla realizzazione di interventi a tutela della natura che, allo stesso
tempo, siano concepiti con la scopo di favorire una reale fruizione dei cittadini. La persona, dunque, sempre centrale di ogni situazione e quindi anche della riqualificazione
ambientale«
Lo stesso concetto è stato sottolineato anche dal sindaco di Cesano Boscone, Vincenzo D’Avanzo che ha parlato di «un’area veramente a disposizione di tutti i cittadini e delle
famiglie che potranno svolgere attività di vario genere».
Restando specificamente al territorio milanese, il progetto complessivo prevede una soluzione basata sulla trasformazione di almeno 1.000 ettari. Le zone interessate sono quelle dell’area
peri-urbana con interventi dettati dai corsi d’acqua e dai segni del paesaggio storico (in particolare le aree del Parco Sud Milano con la «Grande Foresta di Chiaravalle» e la zona
della Vettabia, i collegamenti con la Certosa di Milano e l’Abbazia di Morimondo e la riqualificazione del Canale Villoresi con un sistema verde di 80 chilometri fatto di filari lineari e da
una vera e propria rete ecologica verde).
L’appuntamento di oggi è servito per fare il punto sull’avanzamento dei lavori che riguardano appunto, la realizzazione di 10.000 ettari di nuovi boschi e aree verdi multifunzionali
nell’intera regione.
Un’esperienza che si avvale dei casi positivi già attuati nel recente passato con la realizzazione – dal 2000 ad oggi – delle
8 «Grandi Foreste di Pianura» e dei «Sistemi Verdi di Valtellina», delle fasce tampone ed imboschimenti di pianura, che hanno già consentito di creare 4.000
ettari di nuovo verde con un investimento regionale di circa 30 milioni di euro.
Queste nel dettaglio i principali interventi del progetto
«10.000 ettari» in fase di realizzazione:
– Nuova rete agro-ambientale del Milanese (1000 ettari)
– Allargamento della grande foresta di pianura di Brescia, riqualificazione delle aree del bacino del fiume Mella
– Collegamenti verdi tra le diverse aree a parco (Parco Sud- Ticino-Groane-Lambro-Parco Nord)
– Boschi e sistemi verdi fluviali percorribili a Cremona, Mantova, Pavia (un progetto interregionale sul Po, 3000 ettari)
– Collegamento ecologico tra Alpi e Appennini nel Pavese
– Sistemi verdi di fondovalle: Valtellina e Valseriana
– 2 nuove grandi foreste a Bergamo (zona Ospedale) e Varese (area Malpensa)
– sistemi verdi Lodi e Como.




