Quagliarello (FI): «Per la ricerca rilanciare il lavoro intrapeso dalla Moratti»
6 Marzo 2008
«Più che di slogan e nuove commissioni, per la ricerca c’e’ l’urgenza di rilanciare e di dare continuità al lavoro già intrapreso dal ministro Moratti» lo ha
dichiarato il senatore di Forza Italia Gaetano Quagliariello.
«Per quanto riguarda il Cnr, va completata l’attuazione della riforma che ha sostituito gli istituti con i dipartimenti, rendendo i saperi più fluidi e interdisciplinari, e dunque
più rispondenti alle esigenze della scienza del ventunesimo secolo.
Inoltre, va ancor più accentuato il collegamento tra Cnr e sistema produttivo, affinché questo ente possa caratterizzarsi sempre più come il centro studi del ‘sistema
paese’, ed ovviare alla mancanza di massa critica dell’ambito privato, dovuta in parte anche alla realtà del nostro sistema industriale, in cui prevale la piccola e media impresa.
È poi urgente svegliare la nostra università dopo due anni di letargo.
Solo se introdurremo presto incentivi economici, concorrenza e valutazione sarà possibile frenare un declino legato più a ragioni culturali e strutturali che alla scarsità
dei finanziamenti. Alcuni tratti dell’università’ italiana ricordano quelli di un paese post-sovietico. Per liberalizzare questo settore c’e’ bisogno di volontà politica prima che
di soldi».




