Fino al 4 aprile aperte le iscrizioni per gli asili nido a Roma
4 Marzo 2008
A Roma fino al 4 aprile sono aperte le iscrizioni agli asili nido ed agli altri servizi ‘0-3 anni’ per l’anno scolastico 2008-2009, possono essere iscritti al nido le bambine e
i bambini residenti nel comune di Roma nati dal 1° gennaio 2006, o quelli la cui nascita è prevista entro il 31 maggio 2008.
Possono inoltre essere iscritti, in base alla ‘temporanea dimora’, i bambini apolidi, nomadi e stranieri anche se privi della residenza.
E’ consentita una sola domanda d’iscrizione presso un solo Municipio, ma si può scegliere tra quello di residenza del bambino, quello dove ha sede il lavoro dei genitori, quello di
residenza dei nonni o anche del genitore non affidatario. Le domande devono essere presentate presso l’Ufficio Nidi del Municipio prescelto.
In via sperimentale, oltre ai nidi gestiti direttamente dal comune, è possibile richiedere l’iscrizione a strutture educative private accreditate e convenzionate. Queste assicurano gli
stessi standard di qualità dei nidi comunali e le quote contributive pagate dalle famiglie sono pure le stesse. E’, inoltre, possibile chiedere, per i bambini tra i 24 e i 36 mesi,
l’iscrizione a una sezione ‘ponte-primavera’ della scuola dell’infanzia.
Ad ogni domanda presentata verrà assegnato un punteggio che tiene conto della situazione familiare del bambino e lavorativa dei genitori. In base ai punteggi, ogni Municipio
ordinerà le domande ricevute in una graduatoria. Il reddito non crea punteggio.
La graduatoria provvisoria, determinata con sistemi informatici secondo le priorità e i criteri stabiliti, verrà pubblicata nelle sedi municipali indicativamente tra fine aprile e
inizio maggio. Quella definitiva, poi, sarà pubblicata nei Municipi intorno alla prima quindicina del mese di giugno.
I nidi sono aperti dal 1° settembre al 31 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16,30. In ogni Municipio verranno indicati, a seconda delle richieste, uno o più
nidi con orario prolungato 7-18.
Anche quest’anno le tariffe restano invariate, in media 146 euro al mese. Prevista l’esenzione dal pagamento della quota contributiva per il terzo figlio. Chi ha più di un figlio che
frequenta il nido comunale ha titolo alla riduzione del 30% sul totale delle quote dovute. Esenti dal pagamento le famiglie seguite e segnalate dai servizi sociali.





