Scuola, Rossoni a Rutelli: «no a nuovo calendario»
21 Febbraio 2008
Milano – «Nel coordinamento degli assessori regionali all’Istruzione la Lombardia si è dichiarata contraria alla cosiddetta destagionalizzazione del calendario
scolastico proposta oggi dal ministro Rutelli».
Lo dichiara l’assessore all’Istruzione e Formazione, Gianni Rossoni a margine della seduta di lavoro svoltasi oggi a Roma con a tema, tra l’altro, il calendario scolastico. «La proposta
di Rutelli – precisa Rossoni – nega di fatto una prerogativa costituzionalmente riconosciuta alle Regioni, cui spetta la piena autonomia nell’elaborazione del calendario scolastico, fermo
restando l’obbligo indicato in legge dei 200 giorni minimi di lezione».
«Di tale autonomia – spiega Rossoni – vogliamo avvalerci col solo obiettivo di favorire un’altra importantissima autonomia, quella delle istituzioni scolastiche. La Lombardia infatti, in
pieno accordo con l’Ufficio scolastico regionale, con Anci, Uncem e Upl, ha elaborato per il 2008/2009 un calendario flessibile di 217 giorni, all’interno del quale le scuole possono gestire il
corso delle lezioni secondo le esigenze interne delle famiglie degli allievi».
«Fissare rigidamente dall’alto – conclude Rossoni – significa invece lavorare contro l’autonomia della scuola».





