Biancofiore (FI): «Gazebo per mandare a casa Bassolino e Iervolino»
14 Gennaio 2008
«Secondo il Presidente del Consiglio è inammissibile che le altre regioni italiane non collaborino alla richiesta di «solidarietà» sulla questione rifiuti, quel
che non è ammissibile, in verità, è che i responsabili di questo scempio non vengano commissariati o rifiutino di dimettersi. Insieme al coordinatore di Forza Italia Sandro
Bondi, abbiamo pensato che i Circoli e l’intera Casa della Libertà debbano ritentare la via dei gazebo.
Una raccolta firme che unisca l’Italia da Brennero a Lampedusa, per mandare a casa Bassolino e Iervolino. Si ricordi che l’esperimento su Prodi è ben riuscito, nonostante il Presidente
del Consiglio continui a rigettare quel plebiscito di 10 milioni di firme contro di lui. Il problema della Campania, oltre ad essere un disagio per la gente del posto, è soprattutto un
repellente biglietto da visita del nostro Paese dinanzi al mondo intero. L’Italia non deve ricordarsi unita solo in occasione dei mondiali di calcio, ma soprattutto in funzione di quella Res
Publica, della cosa pubblica che appartiene a tutti noi». Lo ha affermato l’azzurra Michaela Biancofiore.




